Le serie DC non appartengono tutte allo stesso universo narrativo. Il progetto guidato da James Gunn e Peter Safran collega film, televisione e animazione, mentre altre produzioni mantengono una continuità separata. È il caso di The Penguin, legato al mondo di The Batman di Matt Reeves. Distinguere questi percorsi aiuta a capire i collegamenti tra i personaggi e a orientarsi tra titoli già usciti e progetti ancora in sviluppo.
Il DCU di Gunn e Safran
Il nuovo DC Universe nasce con l’obiettivo di raccontare storie connesse attraverso mezzi diversi. Il primo capitolo del progetto è stato presentato con il nome Gods and Monsters. La presenza di una visione comune non implica però che ogni annuncio corrisponda a una produzione già pronta o a una data fissata.
Superman, diretto da Gunn e interpretato da David Corenswet, è arrivato al cinema nel 2025. Il film costituisce un punto di riferimento del nuovo percorso cinematografico. Sul versante televisivo, invece, trovano spazio racconti e toni differenti, dall’azione alla commedia, fino all’indagine.
Peacemaker, Lanterns e l’animazione
Peacemaker prosegue la storia del personaggio interpretato da John Cena. La seconda stagione, uscita nel 2025, fa parte del percorso con cui la serie si collega al nuovo DCU. Non va quindi presentata come un debutto ancora atteso, né confusa con uno dei progetti soltanto annunciati.
Lanterns porta invece al centro John Stewart e Hal Jordan, interpretati rispettivamente da Aaron Pierre e Kyle Chandler. La serie ha debuttato nel 2026 e utilizza una struttura investigativa per raccontare i suoi protagonisti. Il legame con la mitologia delle Lanterne Verdi convive con una storia radicata sulla Terra e con il rapporto tra i due personaggi.
Anche l’animazione partecipa al mondo condiviso. Creature Commandos segue una squadra composta da figure mostruose e dimostra come l’identità del DCU non dipenda soltanto dalle produzioni con attori in carne e ossa. Il formato cambia, mentre i personaggi possono contribuire alla stessa continuità narrativa.
The Penguin e il mondo di Matt Reeves
The Penguin, la cui prima stagione è uscita nel 2024, segue l’ascesa criminale del personaggio interpretato da Colin Farrell. La serie sviluppa la Gotham introdotta in The Batman. Il suo rapporto più diretto è quindi con quel film, non con il Superman di Corenswet o con gli altri protagonisti del nuovo DCU.
Per queste storie separate viene utilizzata l’etichetta Elseworlds. Il termine permette di distinguere universi che condividono il patrimonio dei personaggi DC, ma non necessariamente eventi e versioni degli stessi eroi. La presenza del marchio DC, da sola, non stabilisce dunque un collegamento tra due produzioni.
Annunci, rallentamenti e differenze tra film e serie
Waller e Paradise Lost facevano parte della prima presentazione dei progetti televisivi. Nell’agosto 2026 sono emerse notizie secondo cui entrambi non rientrano più nello sviluppo prioritario dello studio. In assenza di un calendario definito, non è corretto presentarli come uscite imminenti.
Un’altra distinzione riguarda il formato. The Authority, The Brave and the Bold e Swamp Thing sono stati annunciati come progetti cinematografici, non come serie televisive. Allo stesso modo, Clayface è un film. Riunire tutti questi titoli sotto la voce delle serie TV renderebbe poco chiaro il piano dello studio.
Dove seguire le serie in Italia
Peacemaker e The Penguin hanno pagine dedicate nel catalogo italiano di HBO Max. La disponibilità va comunque considerata titolo per titolo: un accordo di distribuzione non rende automaticamente identici tutti i cataloghi nazionali. Anche il fatto che due serie siano sulla stessa piattaforma non significa che appartengano allo stesso universo.
Per orientarsi tra le produzioni DC conviene quindi tenere insieme tre informazioni: la continuità narrativa, il formato e lo stato effettivo del progetto. La crescita del DCU procede accanto a storie autonome, e questa distinzione resta più utile di un elenco che metta sullo stesso piano film usciti, serie disponibili e annunci ancora senza data.






