Ian McDiarmid: Palpatine è più di un clone, ma meno di un uomo

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della rivelazione diffusa attraverso la novelization di Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker, che vorrebbe il redivivo Palpatine essere in realtà un clone contenente la malvagia essenza dell’Imperatore.

Ian McDiarmid, l’attore scozzese che è tornato a vestire i panni del villain per eccellenza, ha parlato del suo ruolo al Comic Con Bruxelles 2020, ammettendo che nella prima versione della pellicola Palpatine avrebbe dovuto rivolgersi a Kylo Ren, dicendo di sé stesso:

Più di un clone, meno di un uomo.

Insomma, è chiaro che l’Imperatore non sia un semplice clone come quelli comparsi per la prima volta in Episodio II: l’Attacco dei Cloni. Potremmo quasi definirlo una copia-contenitore, in grado di dare asilo al potente spirito di Palpatine.

Che ne pensate di questa soluzione? Vi ha convinti? Vorreste saperne di più?
Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!

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Kinguin

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