Il Maestro Sifo-Dyas fu un membro del Consiglio Jedi. Prima del Blocco di Naboo, fu rimosso poichè riteneva fosse necessario per la Repubblica munirsi di un esercito per far fronte ad un prossimo conflitto. Decise di agire di sua iniziativa, commissionando per conto della Repubblica un’armata di cloni. I Sith organizzarono il suo assassinio e si impossessarono del progetto, celandolo per più di un decennio ai Jedi.

- Pianeta Natale: Minashee
- Specie: Umana
- Nascita: 102 BBY
- Morte: 32 ( sopra la luna Oba Diah)
- Affiliazione: Consiglio Jedi, Repubblica Galattica
Biografia
Amico fraterno di Dooku, Sifo-Dyas studiò sotto la Jedi Lene Kostana. Aveva una profonda connessione con la Forza e riceveva visoni del futuro, che col tempo lo portarono ad essere instabile. Divenne membro del Consiglio Jedi, con il quale ebbe delle divergenze: Sifo-Dyas aveva previsto un conflitto imminente e credeva che la Repubblica si sarebbe dovuta preparare. Per via di queste visioni e della sua condotta guerrafondaia, venne espulso dal Consiglio. Ciò nonostante, si rivolse comunque ai clonatori di Kamino per la ceazione del Grande Esercito della Repubblica. Quando Darth Sidious scoprì l’operato di Sifo-Dyas, ordinò a Darth Tyranus di uccidere il suo vecchio amico. Sifo-Dyas morì sulla luna di Oba Diah, ucciso dai Pyke, dove era stato mandato in segreto dal Cancelliere Valorum per contrattare con il Sindacato. In via ufficiale, venne diffusa la notizia della sua morte su Felucia, senza che il cadavere venisse trovato, dove sarebbe stato mandato per risolvere in via diplomatica un conflitto tra i locali.



