Annunciato ormai un anno fa, Knights of the Old Republic Remake è il progetto che mira a riportare su PlayStation 5 e PC l’avventura ambientata nella Vecchia Repubblica, tra Sith e Jedi. Il titolo è in sviluppo presso Aspyr, un team che fino ad ora aveva lavorato principalmente su porting per mobile e console di vecchie opere targate Star Wars; un recente report di Bloomberg sembra però spegnere momentaneamente le speranze degli appassionati.
Secondo Jason Schreier, infatti, fonti vicine al progetto indicano come lo stesso sia stato congelato a tempo indeterminato, dopo che l’azienda ha licenziato il game director Brad Prince e l’art director del gioco Jason Minor. Sempre secondo quanto scoperto dal giornalista, pare che una demo a porte chiuse, mostrata a giugno a Lucasfilm e Sony, fosse stata accolta calorosamente, e che perciò il blocco dei lavori sia stato quanto meno inaspettato per i dipendenti di Aspyr.
Continuando con le informazioni, Schreier afferma che una delle possibili cause possa essere stata un’uscita troppo vicina (l’obiettivo era la fine del 2022), oppure che le risorse spese per lo sviluppo della demo non rendessero sostenibile il progetto a lunga durata. In ogni caso, a questo punto non vedremo Knights of the Old Republic prima del 2025. Se l’intero team venisse messo da parte, è possibile che a prendere il suo posto possa essere Saber Interactive, uno studio recentemente acquistato da Embrace Group (gli stessi che possiedono Aspyr) e che potrebbe presto essere al lavoro su KOTOR.







