Star Wars è sempre stato in prima linea per quanto riguardo le innovazioni tecniche nella produzione cinematografica. Gli effetti speciali della trilogia originale di George Lucas sono stati rivoluzionari, così come il passaggio alla produzione digitale nei prequel.
Una tradizione che è proseguita anche recentemente con The Mandalorian, The Book of Boba Fett e Obi-Wan Kenobi, serie per Disney+ che hanno utilizzato il Volume, una tecnologia raffinatissima che permette di renderizzare gli effetti digitali direttamente sul set, che così prende vita intorno agli attori rendendo di fatto obsoleti i vecchi green screen.
Nonostante il salto tecnologico, Andor – la serie prequel di Rogue One in arrivo il 21 Settembre su Disney+ (qui il nuovo trailer) – è stata girata su set reali, come ai vecchi tempi. Ciò significa che gli ambienti che vedremo nello show sono stati accuratamente ricostruiti negli studios e in vari set sparsi per tutto il Regno Unito.
Tony Gilroy, showrunner della serie, ha ammesso in un’intervista a Empire:
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Sì, siamo della vecchia scuola. Non abbiamo usato per niente il Volume.[/perfectpullquote]La produzione di Andor è stata molto simile a quella di un progetto cinematografico, il che rende lo show davvero interessante dal punto di vista tecnico. Come promette il trailer, infatti, questa serie potrebbe davvero essere una gradita sorpresa nel panorama degli show ambientati in una Galassia Lontana Lontana.

I registi della serie sono Toby Haynes (Doctor Who, Black Mirror) per gli episodi 1, 2, 3, 8, 9 e 10; Susanna White (Woman Walks Ahead) per gli episodi 4, 5 e 6; Benjamin Caron (The Crown) per gli episodi 7, 11 e 12.
Gli scrittori della serie sono invece Tony Gilroy (epsiodi 1,2, 3,11 e 12), Dan Gilroy, fratello di Tony (episodi 4, 5 e 6), Stephen Schiff (episodio 7) e Beau Willimon (episodi 8, 9 e 10).
I produttori esecutivi della serie sono Kathleen Kennedy, Tony Gilroy, Sanne Wohlenberg, Diego Luna e Michelle Rejwan.






