Regia, fotografia, interpretazione: il tutto coadiuvato da una scrittura impeccabile. Star Wars: Andor è probabilmente il prodotto seriale migliore mai uscito su Disney+, al di là del suo legame con il franchise di George Lucas.
Eppure gli ascolti non soddisfano. Lucasfilm non si è ha ancora (e probabilmente mai lo farà) esposta sulla questione, ma i dati pubblicati fino a questo momento parlano abbastanza chiaro. Andor è lontanissimo dai numeri fatti dai suoi predecessori, come The Mandalorian, The Book of Boba Fett e Obi-Wan Kenobi.
Proprio nelle ultime ore l’azienda leader nel monitoraggio degli ascolti del pubblico americano, la Nielsen, ha rilasciato la classifica relativa alla settimana che va dal 17 al 23 Ottobre, disegnando una situazione preoccupante per lo show di Tony Gilroy.

Star Wars: Andor è nono in classifica per minuti visualizzati, superiore di poco soltanto a The Handmaid’s Tale. Sopra lo show di Disney+ titoli come The Watcher, Love is Blind e Dahmer.

Andando nello specifico, gli episodi di Star Wars: Andor hanno raccolto circa la metà dei minuti visualizzati dagli show più recenti come The Book of Boba Fett e Obi-Wan Kenobi.
La causa è ovviamente da imputare allo scarso interesse del pubblico generalista per il personaggio di Cassian Andor, risvegliatosi invece per gli show su Obi-Wan e Boba Fett, nonostante la qualità della serie di Tony Gilroy sia indiscutibilmente più alta.
Gli ascolti, tuttavia, non influiranno sul futuro di Andor: è già in programma la seconda stagione, le cui riprese inizieranno a breve e che dovrebbe debuttare su Disney+ nel 2024.






