Nel vasto panorama di Star Wars, la serie animata Star Wars Rebels emerge come un’opera maestra che cattura fedelmente l’essenza della Trilogia Originale. L’importanza di questa serie nell’universo di Star Wars è evidente non solo attraverso i personaggi che sono passati dall’animazione alle serie live-action, ma anche nella connessione con l’imminente show Star Wars: Ahsoka.
Rebels esplora temi sofisticati e complessi, ma ci sono due episodi in particolare che racchiudono questa essenza. Se non avete mai visto Star Wars Rebels, e non avete intenzione di farlo, fatevi un favore: prima di guardare Star Wars Ahsoka, vedete assolutamente questi due episodi!
Star Wars Rebels: La Quintessenza di Star Wars

Si potrebbe obiettare dicendo che Star Wars Rebels è solo un cartone animato, ma questo è ben lungi dall’essere un limite. Sotto la guida del creativo Dave Filoni, Rebels estrae l’essenza della trilogia originale di George Lucas, la adatta con devozione e la sviluppa ampliando la mitologia di partenza.
Ogni fan di Star Wars dovrebbe dare una possibilità a Rebels. Questo piccolo capolavoro ti sorprenderà sicuramente. Tuttavia, se desideri solo un’introduzione per non arrivare digiuno alla serie su Ahsoka, ti basterà guardare questi due episodi che – tra l’altro – racchiudono tutta l’anima di questa serie.
Cos’è Star Wars Rebels?

Ambientata cinque anni prima di Episodio IV: Una Nuova Speranza, Star Wars Rebels racconta la nascita della Ribellione attraverso gli occhi di sei emarginati. L’equipaggio della Ghost combatte ogni giorno contro il potere schiacciante dell’Impero, prima di entrare a far parte della neonata Alleanza Ribelle. La serie offre anche spettacolari battaglie con spade laser e affascinanti elementi legati alla Forza, oltre ad introdurre per la prima volta i malvagi Inquisitori.
Il cast comprende Ezra Bridger (Taylor Gray), un giovane ragazzo che scopre le vie della Forza; Kanan Jarrus (Freddie Prinze Jr.), un ex Padawan sopravvissuto all’Ordine 66; Hera Syndulla (Vanessa Marshall), un pilota ribelle Twi’lek e futuro generale della Ribellione; Sabine Wren (Tiya Sircar), un’artista mandaloriana esiliata; Garazeb Orrelios (Steve Blum), un Lasat sopravvissuto al massacro ordinato dall’Impero; e Chopper (Dave Filoni), l’eccentrico droide di Hera.
Ahsoka Tano (Ashley Eckstein), operante sotto il nome in codice Fulcrum, si unisce al cast solo nella seconda stagione.
Gli episodi da vedere assolutamente
Stagione 4, Episodio 10: Notte Jedi

Gran parte della quarta stagione di Rebels riguarda il tentativo dell’equipaggio della Ghost di liberare Lothal, il pianeta natale di Ezra, dall’occupazione imperiale. Il Grande Ammiraglio Thrawn e la Governatrice Pryce hanno installato una fabbrica di produzione di TIE Defender su Lothal e distrutto la cellula di resistenza del pianeta. Poiché la Ribellione è ancora molto piccola, non può indirizzare le sue risorse verso Lothal. L’equipaggio della Ghost torna quindi alle sue radici per questa missione: un gruppo solitario con una forza insignificante contro il malvagio impero galattico.
Nell’episodio 9 della quarta stagione Hera guida un assalto alla fabbrica di TIE. Anche se riesce a sfondare il blocco planetario, i piloti di Thrawn fanno precipitare la sua nave sulla superficie di Lothal. Viene catturata e torturata da Pryce e Thrawn, il cui acume strategico lo ha fatto diventare il rivale intellettuale di Hera. Nell’episodio 10, “Notte Jedi“, l’equipaggio la salva. Hera, dopo quattro stagioni, confessa finalmente il suo amore per Kanan, che finisce per sacrificare le stesso per salvare i suoi amici.
Stagione 4, Episodio 11: DUME

L’episodio successivo, “DUME”, è fondamentale per comprendere il legame tra Rebels e Ahsoka. Cattura tutte le conseguenze emotive della perdita di Kanan e offre un’immagine del complesso processo di lutto dei personaggi.
Per Ezra, un orfano, la perdita di Kanan è un trauma che si accumula ad un altro trauma. I due avevano una relazione Maestro-Padawan onesta e schietta. Sono cresciuti insieme, non senza scontri, ma sviluppando un rapporto cristallino. Senza il suo padre adottivo, Ezra va in pezzi. È necessario l’intervento della Forza attraverso Dume (il vero nome di Kanan è Caleb Dume) un Loth-lupo bianco nonché manifestazione della volontà di Kanan, per ricordare a Ezra che non sta combattendo da solo. Non ha bisogno di una cerimonia di addestramento ufficiale: Ezra è un Jedi, sostenuto dagli amici e dalla Forza stessa.
Per Hera, Kanan era l’amore della sua vita, e la sua perdita è devastante. Per Sabine, invece, Kanan era una guida inostituibile. La perdita di Kanan, infatti, offre un’idea chiara delle motivazioni che spingono Sabine Wren a ricongiungersi ad Ahsoka Tano.
Come personaggio, Ahsoka Tano ha abbastanza forza, credibilità e potenziale per guidare una serie da sola, ma Dave Filoni ha scelto un approccio diverso. Al momento, la serie su Ahsoka non potrebbe esistere senza Star Wars Rebels, quindi fatti un favore e – se non l’hai ancora fatto – corri a recuperare questi due episodi!






