Uno dei debutti live action più attesi e apprezzati dai fan nel 2023 è stato sicuramente quello del Grand Ammiraglio Thrawn. Interpretato da Lars Mikkelsen (già suo doppiatore nella serie animata Star Wars Rebels), Thrawn è stato presentato come una sinistra minaccia per la Nuova Repubblica, e data la conclusione della serie Star Wars: Ahsoka, le minacce del Chiss sono davvero vicine a concretizzarsi.

Per scoprire cosa ha in serbo il Grand Ammiraglio bisognerà attendere un’eventuale seconda stagione di Star Wars: Ahsoka, o al limite il film per il cinema di Dave Filoni. Proprio Filoni, produttore esecutivo dello show e direttore creativo di Lucasfilm, ha parlato ad Empire del personaggio nato dalla penna di Timothy Zahn nel lontano 1991 (con il romanzo l’Erede dell’Impero).
Nell’intervista ha rivelato che la vera controparte di Thrawn sarà Hera Syndulla. Generale della Nuova Repubblica pronta a tutto per sconfiggere il Grand Ammiraglio, tra Hera e Thrawn esiste una conflittualità nata ai tempi di Star Wars Rebels e che secondo Filoni sarà un nodo centrale delle prossime narrazioni.
Hera e Thrawn, infatti, non si sono ancora rincontrati, anche se la serie su Ahsoka si conclude con l’incontro tra Hera e Ezra Bridger.
Con la Nuova Repubblica del tutto impreparata al ritorno di Thrawn, e Ahsoka e Sabine bloccati in una Galassia davvero lontana lontana, la guerra sembra ormai imminente.






