In un’analisi approfondita di Suicide Squad: Kill the Justice League, emerge una prospettiva molto più sfumata di quanto le prime – non proprio felicissime – reazioni iniziali possano far credere. Il nuovo titolo nato dai creatori di Batman: Arkham è stato infatti oggetto di critiche ancor prima che venisse mostrato il suo primo gameplay.
Nonostante la sua presentazione burrascosa, chi ha dedicato il giusto tempo al gioco ha fornito feedback sorprendentemente positivi. Suicide Squad: Kill the Justice League si è trasformato infatti da bersaglio di critiche a sorpresa dell’anno: la situazione, tuttavia, è più complessa di quanto appaia.

Ci sono diverse critiche valide mosse a Suicide Squad: Kill the Justice League. Diversi utenti hanno riscontrato numerosi bug, la richiesta di una connessione internet costante sembra ingiustificata, e l’interfaccia utente non è delle più user friendly. Anche i ‘boss finali’ e il design della mappa sono stati al centro della delusione di una fetta dei giocatori. Le missioni principali sembrano spesso troppo simili a quelle secondarie, e l’albero delle abilità non è particolarmente stimolante. Inoltre, la ripetitività del gioco, evidente nel late game, è stata un punto di critica comune.
Tuttavia, nonostante queste critiche, c’è una ragione principale per non bollare Suicide Squad: Kill the Justice League come un fallimento. Il gioco offre un’esperienza genuinamente divertente. È immediato, dinamico e piacevole. Nonostante Metropolis sia un campo di gioco impegnativo, risulta essere una delle mappe più verticali mai viste in tempi recenti. Muoversi attraverso di essa è particolarmente piacevole, grazie soprattutto alle abilità dei vari personaggi, e proprio per questo il giocatore preferirà una bella passeggiata al viaggio rapido. Il gioco dimostra un’eccellente differenziazione tra i personaggi giocabili e comprende il concetto di ‘Game as a Service‘ meglio di molti altri titoli.

La campagna di 15 ore circa si presenta come un vasto e divertente tutorial per ciò che verrà in futuro, con i nuovi aggiornamenti. Suicide Squad: Kill the Justice League è onesto nel suo intento di far implodere tutte le regole del DC Universe e la trama, l’umorismo e la personalità del gruppo convincono più di quelli visti nei recenti adattamenti cinematografici.
Infine, una nota sulla grafica. Nonostante alcune critiche sulla mancanza di evoluzione tra le versioni precedenti e attuali di Harley Quinn, la differenza nel framerate è notevole. A livello tecnico, il gioco è impeccabile, a parte qualche sbavatura nelle animazioni che potrebbe essere corretta con le prime patch.
In conclusione, Suicide Squad: Kill the Justice League può non piacere a tutti, ma non si può negare che offra diverse qualità degne di nota. È un gioco audiovisivamente impressionante, offre un sistema di movimento eccellente e, come gioco d’azione, è completo. La rappresentazione del gruppo, il suo umorismo e la campagna ben posta forniscono una solida base per il futuro del gioco. Nel complesso, Suicide Squad: Kill the Justice League è divertente, cosa che, alla fine della nostra sessione di gioco, è ciò che conta di più.






