In una recente intervista a Entertainment Weekly, la creatrice di The Acolyte – Leslye Headland – è tornata a parlare degli elementi che è riuscita a portare sullo schermo e di quelli che invece ha dovuto posticipare ad un’eventuale seconda stagione, per una semplice questione di tempistiche.
Durante la discussione, tuttavia, è emerso un dettaglio non di poco conto: Darth Plagueis, che compie un brevissimo cameo nel finale di stagione, è il maestro di Qimir. Una rivelazione che per alcuni potrebbe sembrare scontata, ma che tuttavia non lo è: chi conosce il vecchio Universo Espanso (oggi legends, e quindi non canonico) sa infatti che Darth Tenebrous aveva due allievi, uno ufficiale – Plagueis – e uno segreto, Venamis. Dal momento che The Acolyte attinge a piene mani dal legends, in molti hanno pensato che Qimir potesse essere l’allievo segreto di Tenebrous, e quindi rivale di Darth Plagueis.
Le parole di Leslye Headland tuttavia smentiscono questa teoria:

Cosa cambia, a questo punto? Innanzitutto possiamo considerare lo Straniero un Sith a tutti gli effetti. Inoltre sappiamo che Qimir non sarà l’ultimo allievo di Darth Plagueis: sarà infatti Darth Sidious (l’Imperatore) ad ucciderlo come suo apprendista e a diventare un maestro. Dunque il futuro dello Straniero è abbastanza ovvio: non riuscirà mai a rimpiazzare Plagueis, diventando Maestro a sua volta. È possibile, anzi, che stia cercando un accolito proprio per sfidare il suo maestro, e Osha potrebbe essere un suo alleato in questo pericolosissimo gioco di potere.
Qimir, d’altronde, è a conoscenza della vera natura di Osha e Mae, nate dalla manipolazione della Forza, e chi è storicamente ossessionato dal generare la vita dai Midi-chlorian? Esatto, proprio Darth Plagueis.
Dunque, la prima stagione propone alcuni interessanti spunti che – se sviluppati – potrebbero scrivere (e riscrivere) una parte fondamentale della storia della Galassia Lontana Lontana.






