Nel mese di agosto 2024, la Walt Disney Company ha annunciato di aver raggiunto per la prima volta un profitto nel settore dello streaming, meno di cinque anni dopo il lancio della loro piattaforma di punta, Disney+. Questo risultato è stato rivelato durante la conferenza trimestrale sugli utili, e rappresenta una tappa significativa per l’azienda.
Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, il CEO di Disney, Bob Iger, ha comunicato che la divisione direct-to-consumer, che include Disney+, Hulu ed ESPN Plus, ha registrato entrate pari a 6,4 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, con un profitto netto di 47 milioni di dollari. Questo successo è dovuto in parte all’aumento degli abbonati a Disney+, che attualmente superano i 118 milioni, e alla crescita degli abbonati a Hulu, aumentati del 2% nell’ultimo trimestre. Un altro indicatore positivo è stato l’aumento del ricavo medio per utente, cresciuto a livello internazionale, sebbene leggermente diminuito negli Stati Uniti.
Questo è un traguardo notevole per Disney, specialmente in un trimestre (aprile-giugno) caratterizzato da un’offerta limitata di nuovi contenuti accattivanti. Sembra che molte famiglie abbiano deciso di abbonarsi per guardare Inside Out prima e dopo aver visto il sequel al cinema. Bob Iger ha sottolineato un aumento del consumo dei titoli disponibili in streaming, aggiungendo:
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Quello che abbiamo visto con lo streaming è un successo significativo, guidato in gran parte dalla nostra creatività.[/perfectpullquote]Il Ruolo di The Acolyte

Nonostante The Acolyte fosse uno dei titoli di punta su Disney+, l’engagement e le visualizzazioni negli Stati Uniti non sono state all’altezza delle aspettative di Lucasfilm. Tuttavia, nel resto del mondo sembra aver giocato un ruolo cruciale, come indicato dall’aumento del ricavo medio per utente: i fan di The Acolyte in Europa e Asia, infatti, hanno contribuito a spingere Disney+ oltre la soglia del profitto.
Bob Iger aveva fissato l’obiettivo di raggiungere il profitto nel settore dello streaming per il quarto trimestre del 2024, ma sembra che l’azienda sia riuscita a raggiungerlo con un trimestre di anticipo. (È importante ricordare che l’anno fiscale di Disney termina a settembre). Già nel trimestre precedente, c’erano stati segnali positivi che suggerivano questa possibilità. Anche la divisione dell’intrattenimento ha registrato un aumento, grazie al successo di Inside Out 2, ora tra i dieci film con il maggior incasso di tutti i tempi.
Il raggiungimento del profitto nel settore dello streaming rappresenta una pietra miliare per Disney, dimostrando la validità della loro strategia direct-to-consumer. Con un robusto piano di contenuti futuri e l’espansione dei loro servizi, Disney sembra pronta a consolidare ulteriormente la sua posizione di leader nel mercato dello streaming.






