Il film Solo: A Star Wars Story, uscito nelle sale nel 2018, ha rappresentato un caso unico all’interno del franchise di Star Wars. Nonostante l’importante investimento da parte di Lucasfilm, il film non è riuscito a superare la soglia dei 400 milioni di dollari di incassi a livello globale, risultato che ha spinto la casa di produzione a riconsiderare i propri piani futuri per la saga e rinunciare al programma di spin off ‘A Star Wars Story’, di cui fa parte anche Rogue One.
Ma quali sono state le vere ragioni dietro questo insuccesso? Secondo Alden Ehrenreich, protagonista del film nei panni di un giovane Han Solo, le cause erano evidenti già prima del debutto nelle sale.
La storia delle origini di Han Solo

Durante un’intervista rilasciata ad Access Hollywood in occasione del D23, dove l’attore era presente per promuovere Iron Heart, Ehrenreich ha condiviso la sua opinione sul motivo per cui Solo: A Star Wars Story fosse destinato al fallimento. “Una storia delle origini su Han Solo era stata già considerata futile prima ancora della sua uscita“, ha dichiarato l’attore. Secondo Ehrenreich, il progetto soffriva di un problema intrinseco: cercare di raccontare l’origine di un personaggio così iconico era, a suo parere, un’impresa già in partenza difficile da realizzare. La natura stessa del film, che cercava di spiegare le radici di un personaggio tanto amato, ha incontrato una certa resistenza da parte dei fan e del pubblico generale, che forse non sentivano la necessità di un racconto di questo tipo.
Ehrenreich ha inoltre evidenziato un altro aspetto che, secondo lui, ha contribuito al flop del film: la mancanza di attori riconoscibili provenienti dai precedenti film di Star Wars. La presenza di personaggi familiari e attori noti al pubblico avrebbe potuto, secondo l’attore, attirare maggiormente l’attenzione e l’interesse del pubblico. Tuttavia, Solo ha tentato di raccontare una storia separata, concentrandosi su un cast nuovo, con pochi legami diretti con i volti già noti della saga. Questo distacco dal “nucleo” della saga principale potrebbe aver influito negativamente sul successo commerciale del film.
Possibilità di un ritorno

Nonostante il fallimento commerciale, Ehrenreich non esclude la possibilità di tornare a interpretare Han Solo in futuro. L’attore ha dichiarato che potrebbe essere disposto a rivestire i panni del celebre contrabbandiere, ma solo se il progetto fosse giusto. “È un bel personaggio e ho lavorato al racconto delle sue origini. Perciò sono diventato l’Han Solo che conosciamo e amiamo solo nell’ultima parte del film. Se fosse il progetto giusto, sarebbe bello interpretarlo in quel modo“, ha detto Ehrenreich. Questo lascia aperta la possibilità che, in un contesto narrativo diverso e con un approccio più maturo al personaggio, l’attore possa tornare a dare vita a Han Solo in un futuro progetto legato all’universo di Star Wars.






