L’uso dell’immagine di Peter Cushing in Rogue One: Disney e Lucasfilm a processo

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Disney e Lucasfilm si trovano al centro di una disputa legale legata all’uso dell’immagine digitale di Peter Cushing nel film Rogue One: A Star Wars Story. L’attore, noto per aver interpretato il personaggio di Grand Moff Tarkin in film Episodio IV: Una nuova speranza nel 1977, è stato ricreato digitalmente per apparire nel film del 2016, nonostante il suo decesso avvenuto nel 1994. Tuttavia, questa ricostruzione digitale ha sollevato questioni legali che stanno portando le due aziende in tribunale.

L’uso dell’immagine di Peter Cushing in Rogue One: Disney e Lucasfilm a processo

Il caso contro Disney e Lucasfilm è stato portato avanti dalla Tyburn Film Productions, una società cinematografica londinese che sostiene di possedere i diritti sull’immagine di Peter Cushing. Secondo la Tyburn, l’uso della sua immagine digitale in Rogue One avrebbe violato un contratto stipulato con l’attore prima della sua morte. La società afferma di avere il diritto di veto sull’uso dell’immagine di Cushing attraverso gli effetti speciali, diritti che sarebbero stati ignorati durante la produzione del film.

Il processo, che si terrà in una data ancora da stabilire, è stato confermato dal giudice della High Court di Londra, Tom Mitcheson, che ha stabilito che la questione richiede un’ulteriore indagine. Nonostante questo, il giudice ha espresso dubbi sulla possibilità che la Tyburn Film Productions possa vincere la causa, sottolineando la complessità del caso e la necessità di esaminare in dettaglio gli accordi contrattuali preesistenti.

L’uso dell’immagine di Peter Cushing in Rogue One: Disney e Lucasfilm a processo

La ricostruzione digitale di Peter Cushing in Rogue One non è un caso isolato nell’industria cinematografica. Disney e Lucasfilm hanno già utilizzato tecniche simili per riportare in scena attori scomparsi. Un esempio significativo è quello di Carrie Fisher, che è apparsa postuma in Episodio IX: L’ascesa di Skywalker del 2019, grazie al girato non utilizzato dei primi due capitoli della Trilogia Sequel e all’uso della CGI. Anche in questo caso, come con Cushing, Disney ha ottenuto il consenso della famiglia per utilizzare l’immagine dell’attrice.

Dal canto loro, Disney e Lucasfilm sostengono di aver rispettato i diritti contrattuali legati all’immagine di Peter Cushing. Secondo le due aziende, l’accordo originario stipulato per l’apparizione di Cushing in Una nuova speranza concedeva loro i diritti di utilizzo della sua immagine, compreso l’uso tramite effetti speciali. Inoltre, Disney e Lucasfilm affermano di aver raggiunto un accordo con gli eredi dell’attore, che sarebbero stati pagati per l’utilizzo della sua immagine in Rogue One.

Fonte: epicflix.com


L’uso dell’immagine di Peter Cushing in Rogue One: Disney e Lucasfilm a processo
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