Il mondo del cinema piange la scomparsa di Kenneth Colley, attore britannico noto al grande pubblico per il ruolo dell’Ammiraglio Piett nella trilogia originale di Star Wars. Colley si è spento all’età di 87 anni, come confermato dal suo agente in una dichiarazione diffusa dalla BBC, che ha voluto celebrare i suoi oltre 60 anni di carriera tra cinema e televisione.
Entrato nell’immaginario collettivo grazie al suo ruolo in L’Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, Colley interpretava l’ufficiale imperiale che, da capitano, viene rapidamente promosso da Darth Vader dopo l’insuccesso del suo superiore. Il personaggio di Piett è rimasto impresso per la sua compostezza e determinazione, caratteristiche che lo rendevano quasi umano e comprensibile anche agli occhi del pubblico, nonostante il suo schieramento con l’Impero.

Nel 2012, Colley aveva anche prestato la voce al personaggio in Star Wars: The Empire Strikes Out, uno speciale animato LEGO. In diverse interviste aveva espresso affetto per quel ruolo, riconoscendogli una dimensione realistica: “Era solo un uomo che cercava di fare bene il suo lavoro”, aveva dichiarato.
Oltre al suo contributo alla saga di Star Wars, Kenneth Colley ha recitato in numerose produzioni di rilievo, tra cui Firefox di Clint Eastwood, film e serie diretti da Ken Russell, War and Remembrance e alcune apparizioni in Monty Python. Secondo quanto riferito dal suo agente Julian Owen, Colley era stato ricoverato in ospedale a seguito di una caduta, durante la quale si era ferito a un braccio. Poco dopo l’ingresso nella struttura ha contratto il Covid che si è aggravato fino a sfociare in una polmonite. È morto serenamente nella sua casa nel Kent, circondato da amici.
L’ammiraglio Piett e Kenneth Colley, tuttavia, continueranno a vivere nel cuore dei fan della Galassia Lontana Lontana.
Che la Forza sia con te, Kenneth.
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