La terza stagione di Star Wars: Visions è in arrivo su Disney+ il 29 ottobre, un ritorno all’approccio narrativo del Volume 1, con nove cortometraggi realizzati da studi di animazione giapponesi. Questo nuovo capitolo della serie antologica si preannuncia come un’ulteriore esplorazione delle infinite possibilità creative dell’universo di Star Wars.

Tra le specifiche tecniche e le collaborazioni annunciate, il nuovo volume vede il contributo di rinomati studi come David Production (per il corto “BLACK”), Kamikaze Douga, Kinema Citrus Co., Polygon Pictures, Project Studio Q, Production I.G. e WIT Studio. Verranno presentate storie inedite, ma anche sequel di corti molto apprezzati dal pubblico della prima stagione. “The Duel: Payback” riprende la storia di Takanobu Mizuno, “The Lost Ones” continua quella di “The Village Bride”, mentre “The Ninth Jedi: Child of Hope” espande la narrazione del corto originale di Production I.G.

In particolare, il cortometraggio “BLACK”, diretto da Shinya Ohira, è descritto come una battaglia psichedelica tra passato e presente, luce e oscurità, che si svolge nella mente di un soldato imperiale. Il regista ha specificato che l’obiettivo era creare un film basato principalmente sulla voce della cantante Sakura Fujiawara, ambientata in intense scene di battaglia, lasciando all’interpretazione del pubblico il significato della storia. Un lavoro che ha richiesto una cura maniacale per i dettagli, dalla realizzazione della Morte Nera fino alle scene d’azione con gli assaltatori imperiali.

Come noto, inoltre, a seguito del successo di Visions, è stata annunciata una serie spin-off autonoma, Star Wars: Visions Presents — The Ninth Jedi, che riprenderà la storia di Lah Kara e la sua ricerca per ricostruire l’Ordine Jedi. Il progetto, affidato ancora a Kenji Kamiyama, si preannuncia come un’avventura narrativa più profonda.






