Lucasfilm ha svelato il primo teaser trailer e il poster ufficiale di Star Wars: Maul – Shadow Lord, nuova serie animata ambientata in un’epoca cruciale della galassia lontana lontana. Il debutto è fissato su Disney+ per il 6 aprile 2026, con una premiere composta da due episodi e una programmazione settimanale che porterà al finale in occasione dello Star Wars Day, il 4 maggio.
La serie segna un ritorno importante per uno dei personaggi più iconici e tormentati dell’universo di Star Wars, proponendo una rilettura profonda di Maul in un periodo ancora poco esplorato sullo schermo.
Un ritorno alle origini del potere imperiale
Maul – Shadow Lord è ambientata subito dopo gli eventi di Star Wars: The Clone Wars, agli albori del regno dell’Imperatore Palpatine. La storia segue Maul mentre tenta di ricostruire il proprio sindacato criminale, scegliendo come base operativa un pianeta rimasto, almeno inizialmente, fuori dal controllo diretto dell’Impero.
È qui che entra in scena Janix, un mondo inedito caratterizzato da una grande città incastonata in un cratere. Un ambiente complesso, stratificato, dove criminalità organizzata, affari e politica convivono in un fragile equilibrio. In questo contesto, Maul incrocia il cammino di una giovane Padawan Jedi disillusa, una figura che potrebbe rivelarsi fondamentale nei suoi piani di vendetta e ascesa al potere.
Il cast vocale e i personaggi principali
A guidare il cast vocale c’è Sam Witwer, che torna a dare voce a Maul dopo averlo interpretato in Star Wars Rebels e in numerosi altri progetti del franchise. Accanto a lui troviamo Gideon Adlon nel ruolo di Devon Izara, giovane protagonista divisa tra innocenza e disincanto.
Completano il cast principale Wagner Moura, premio Golden Globe e candidato all’Oscar, nei panni del Capitano Brander Lawson, e Richard Ayoade come Two-Boots. Questi ultimi due personaggi saranno approfonditi anche in una serie prequel a fumetti pubblicata da Marvel Comics e ambientata proprio su Janix.
L’elenco dei doppiatori include inoltre nomi noti ai fan: Dennis Haysbert, Chris Diamantopoulos, Charlie Bushnell, Vanessa Marshall, David C. Collins, A.J. LoCascio e Steve Blum, a testimonianza di una produzione particolarmente ambiziosa.

Uno stile visivo che alza l’asticella
Dal punto di vista artistico, Maul – Shadow Lord punta su un’animazione fortemente stilizzata, pensata per riflettere l’atmosfera cupa e decadente di Janix. La serie combina tecniche digitali con metodi artigianali di vecchia scuola, come pennellate dipinte su vetro e matte painting su tela.
Athena Yvette Portillo, vicepresidente di Lucasfilm Animation e produttrice esecutiva, ha sottolineato come il lavoro sulla cinematografia e sugli effetti visivi abbia rappresentato una sfida importante. L’obiettivo era rendere i movimenti del corpo e le espressioni facciali più fluidi rispetto alle produzioni precedenti, elevando ulteriormente la qualità delle performance animate.
Una narrazione seriale e ad alta intensità
La serie sarà composta da 10 episodi distribuiti in cinque settimane, con un approccio fortemente serializzato. Brad Rau, supervising director e produttore esecutivo, ha descritto lo show come una storia “molto connessa dall’inizio alla fine”, pensata per essere seguita senza interruzioni.
Matt Michnovetz, anch’egli produttore esecutivo, ha parlato di un ritmo serrato e di un chiaro omaggio ai serial d’avventura classici che ispirarono George Lucas nella creazione di Star Wars. In questo senso, Maul diventa il veicolo ideale per un racconto teso, violento e ricco di tensione emotiva.
Janix, tra criminalità e Impero
Janix non è solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio. È una città con una propria democrazia e forze dell’ordine efficienti, dove i sindacati criminali convivono in una sorta di tregua funzionale al business. Tuttavia, l’ombra dell’Impero si allunga progressivamente anche su questo pianeta.
La serie introduce infatti l’Inquisitorio e personaggi come Marrok, già apparso nella prima stagione di Ahsoka, collocando la storia pochi anni dopo l’Ordine 66. L’Impero è in fase di consolidamento e la caccia ai Jedi è più spietata che mai.
Un Maul diverso dal passato
Uno degli aspetti più interessanti emersi dal teaser riguarda la caratterizzazione di Maul. Non più Sith, abbandonato da Darth Sidious e forgiato dalle guerre dei cloni, il personaggio viene mostrato in momenti di sorprendente introspezione, come una scena di cerimonia del tè che rivela un lato inedito e contemplativo.
Secondo Brad Rau, anche Sam Witwer è rimasto sorpreso dalle nuove sfumature emerse durante il lavoro sulla serie. L’attore ha contribuito attivamente allo sviluppo del personaggio, mettendo la propria conoscenza dell’universo di Star Wars al servizio della produzione e aiutando anche i colleghi più giovani a entrare nel ruolo.
Un progetto guidato da Dave Filoni
Star Wars: Maul – Shadow Lord è creato da Dave Filoni, sviluppato insieme a Matt Michnovetz e supervisionato da Brad Rau. Tra i produttori esecutivi figurano, oltre a Filoni e Portillo, anche Carrie Beck e Josh Rimes, con Alex Spotswood come co-executive producer.
Il risultato è una serie che promette di espandere in modo significativo la mitologia di Maul, esplorando potere, vendetta e sopravvivenza in una galassia che sta rapidamente cambiando volto.
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






