Ebbene sì, quello che sembrava essere il capitolo conclusivo della saga action di “Mission: Impossible” potrebbe non essere davvero l’ultimo (nonostante il sottotitolo “The Final Reckoning”). Una voce che sta circolando negli ultimi giorni e che sta facendo parlare tutti è che Tom Cruise starebbe pensando di realizzare un nuovo capitolo alla regista Chloè Zhao (ora nelle sale con “Hamnet”, con protagonista Paul Mescal). Addirittura sembra che ci sia già un soggetto pronto, solo da sviluppare. Notizia ancora da confermare, ma che sicuramente suscita la curiosità dei fan. Dopo la proficua collaborazione con Christopher McQuarrie per ben 4 capitoli, sembra che il divo di Hollywood potrebbe tornare alle origini: le prime 4 pellicole infatti erano state affidate ognuno ad un regista diverso. E la regista cinese naturalizzata statunitense, poco avvezza ai blockbuster (se non per il caso del controverso cinecomic “Eternals”9), porterebbe sicuramente un approccio differente rispetto ai precedenti. C’è chi sostiene anche che potrebbe essere una scelta legata ad una riduzione dei costi: per quanto le ultime due pellicole abbiamo avuto ottimi incassi, non sono stati così eccezionali (anche a causa dei tempi dilatati di produzione). L’idea sarebbe quella di realizzare un nuova avventura per l’agente dell’IMF ma con un budget inferiore.
Tom Cruise è (ancora) Ethan Hunt?

Tom Cruise aveva salutato definitivamente Ethan Hunt. O almeno così ci era sembrato: l’ottavo capitolo era stato promosso come l’ultima grande avventura dell’agente segreto che aveva sacrificato la sua vita per proteggere il suo paese e il mondo intero. Proprio per questo la minaccia che si è trovato ad affrontare è stata la più grande e difficile mai affrontata prima: impedire che un’I.A. malvagia scatenasse una guerra nucleare con l’obiettivo di sterminare la razza umana. E anche a livello di stunt e scene estreme (che sappiamo essere un elemento cardine delle pellicole di “Mission: Impossible”) Tom Cruise si è davvero superato, tenuto conto dello sforzo fisico a cui si è sottoposto nonostante abbia superato i 60 anni di età. La domanda che sorge spontanea, quindi, è: cosa può succedere ancora? La caratteristica di questa saga è che, film dopo film, l’asticella delle minacce da affrontare e delle prove da superare, si è sempre alzata. Ora sembra davvero impossibile immaginare qualcosa che non sia “riduttivo” o comunque meno estremo di quanto successo nell’ultima pellicola. Cosa potrebbero mai inventarsi?
Il retaggio di Ethan Hunt

Un’altra possibilità (legata sempre ad alcune voci che stanno circolando) è che stavolta Ethan potrebbe restare in panchina o avere comunque un ruolo più dietro le quinte (anche se, conoscendo la filmografia di Tom Cruise, sembra improbabile). Non dimentichiamo che “The Final Reckoning” si concludeva con Ethan ancora vivo, ma ora con una responsabilità immensa: proteggere e non far cadere nelle mani sbagliate l’Entità. Quindi da un lato il suo percorso sembrerebbe concluso. Si starebbe quindi pensando ad un nuovo protagonista che possa portare avanti il suo retaggio? Siamo sicuri che sia possibile in una saga così fortemente legata all’iconicità del suo interprete personale? Potrebbe essere una mossa rischiosa procedere in questa direzione.
Naturalmente queste sono solo riflessioni e supposizioni. Non ci resta che aspettare e capire se questa notizia sarà confermata o meno. Ma dato l’impatto che sta avendo, sicuramente non dovremo attendere troppo.






