Il quinto capitolo della famosa saga d’avventura ambientata nel mondo dei pirati risale ormai a 9 anni fa: “La vendetta di Salazar” (uscito a sua volta 6 anni dopo la precedente pellicola) ci aveva riportato ancora una volta nel mondo di Jack Sparrow & Co. Al di là dei giudizi negativi o positivi sul singolo prodotto, il film si era concluso con un finale aperto: dopo che, grazie alla rottura del Tridente di Poseidone da parte del figlio Henry, Will Turner è di nuovo mortale, si riunisce con l’amata Elizabeth. Ma nell’oscurità un’ombra molto familiare e minacciosa li sta osservando e sembra essere un redivivo Davy Jones. Da quel momento quindi i fan sono rimasti in attesa di notizie sullo sviluppo di un sesto capitolo, ma fino ad ora non si è sentito nulla di concreto. Pochi giorni fa però Jerry Bruckheimer ha dichiarato che Pirati dei Caraibi 6 è al centro delle discussioni in casa Disney. Ma in quale direzione intendono procedere?
Pirati dei Caraibi ha senso senza Jack Sparrow?

Già ne “La vendetta di Salazar” il personaggio di Jack Sparrow sembrava ormai la caricatura di se stesso, complice forse anche un’interpretazione “stanca” del pur sempre molto convincente Johnny Depp. Le successive vicende giudiziarie legate alla separazione dalla moglie Amber Heard e alle accuse di violenza hanno creato il gelo tra l’attore e Disney. Nonostante poi Depp sia risultato innocente, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata anche se negli ultimi tempi sembra che da entrambe le parti ci sia stata una riapertura. Detto questo, non è scontato che Johnny Depp sia presente in un eventuale sesto capitolo: sicuramente il suo ingaggio alzerebbe notevolmente il budget, che in un’ottica di rilancio si tende a tenere più basso. Inoltre c’è da chiedersi cosa ci sia ancora da raccontare sul suo personaggio. Allo stesso tempo però la saga è sempre stata molto legata a doppio filo al suo protagonista: ha senso quindi parlare di Pirati dei Caraibi senza Jack Sparrow?
Il retaggio di Jack Sparrow

Proprio per ricercare una continuità con la saga storica ma anche esplorare nuove trame e attirare un nuovo pubblico, sembra che si stia pensando ad un nuovo protagonista: il figlio di Jack Sparrow. In questo modo si costruirebbe una nuova trama con un nuovo eroe, ma senza perdere il legame con ciò che ha reso grande “Pirati dei Caraibi”. In quest’ottica sarebbe prevista comunque la presenza di Johnny Depp, ma in misura molto ridotta (poche scene o addirittura dei flashback). Ma sorge spontanea la domanda: come si può reggere il confronto con un padre così carismatico ed eclettico? Forse, se si decide di continuare la saga senza Depp, sarebbe meglio allontanarsi del tutto dal suo personaggio.
Margot Robbie

Da anni si parla del coinvolgimento dell’attrice australiana nel prossimo progetto di “Pirati dei Caraibi”: il suo è uno dei nomi più amati al momento dal pubblico, avendo preso parte a blockbuster e pellicole di successo ottenendo sempre un ottimo riscontro. In passato addirittura si era parlato di continuare da un lato la saga principale e dall’altra di realizzare uno spin-off con un nuovo personaggio interpretato proprio da Margot Robbie (probabilmente per vagliare se fosse possibile continuare la saga senza i personaggi storici). Il coinvolgimento dell’attrice sembra comunque confermato, anche qualora si trattasse di un sequel: potrebbe essere coprotagonista con il figlio di Jack per esempio, come fu per Orlando Bloom nel ruolo di Will Turner.
E gli altri?

Proprio a proposito di Orlando Bloom, l’attore britannico ha espresso interesse per tornare ad interpretare il ruolo di Will Turner. Secondo lui, sarebbe sensato realizzare un nuovo capitolo della saga se ci fosse una trama interessante che andrebbe a coinvolgere tutto il cast originale. Resta da vedere se sia una scelta percorribile, contando l’esigenza di ridurre il budget e si riesce ad individuare una storia che valga la pena essere raccontata.
Questo è tutto quello che sappiamo sul futuro della saga di “Pirati dei Caraibi”, non resta che attendere per avere informazioni più certe e conferme.






