Il 2025 si è rivelato un anno di grandi soddisfazioni per Tom Cruise. L’attore ha salutato uno dei personaggi più iconici della sua carriera, Ethan Hunt, con l’ultimo capitolo della saga action che lo ha reso sinonimo di stunt estremi e scene girate senza controfigura. Mission: Impossible – The Final Reckoning ha conquistato pubblico e critica, chiudendo un percorso iniziato quasi trent’anni fa.
A suggellare questo momento è arrivato anche un Oscar onorario, riconoscimento alla carriera e al contributo dato all’industria cinematografica. Un premio che certifica il peso specifico di Cruise a Hollywood, ma che non segna certo un punto di arrivo.
I nuovi progetti: tra minacce globali e thriller soprannaturali
L’agenda dell’attore per i prossimi anni è già fitta. Tra i titoli annunciati per il 2026 figura Digger, film che lo vedrà diretto da Alejandro G. Iñárritu. Cruise interpreterà un uomo potente chiamato a fronteggiare una minaccia globale che lui stesso ha contribuito a generare. Un ruolo che promette tensione e ambiguità morale, in linea con la cifra autoriale del regista.
Accanto a questo progetto si parla di Deeper, thriller soprannaturale che dovrebbe affiancarlo a Ana de Armas. I dettagli sulla trama restano limitati, ma il tono dovrebbe mescolare suspense e atmosfere oscure, segnando un’ulteriore deviazione rispetto all’action più tradizionale.
C’è poi un altro progetto in fase di sviluppo insieme al collaboratore storico Christopher McQuarrie. L’idea, secondo le indiscrezioni, sarebbe quella di raccontare la storia di un pilota durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’ambientazione che permetterebbe a Cruise di tornare a confrontarsi con il tema del volo, già centrale in alcune delle sue interpretazioni più celebri.
Il ritorno dei grandi sequel
Sul fronte dei sequel, uno dei titoli più attesi è senza dubbio Top Gun 3. Dopo il successo del precedente capitolo, Maverick potrebbe tornare in una nuova avventura insieme al gruppo di allievi guidati da Rooster (Miles Teller) e Hangman (Glen Powell). Alla regia sembra destinato a tornare Joseph Kosinski, già dietro la macchina da presa nel film precedente.
Ma non è tutto. Da anni si parla della possibilità di un seguito di Giorni di tuono, film cult ambientato nel mondo delle corse automobilistiche. L’interesse si è riacceso anche alla luce del recente successo di F1: Il film, sempre diretto da Kosinski, che ha riportato in auge il fascino del grande schermo legato ai motori.
Un altro titolo che continua a far discutere è Edge of Tomorrow, action fantascientifico uscito nel 2014 con Emily Blunt al fianco di Cruise. Il film aveva conquistato pubblico e critica grazie a una formula narrativa originale e a un equilibrio riuscito tra adrenalina e ironia. Da allora, i fan attendono di rivedere William Cage e Rita Vrataski in una nuova avventura, ma il progetto di un sequel non ha ancora trovato una forma definitiva.
Un attore che non rallenta
Dopo aver chiuso il capitolo di Ethan Hunt, Cruise sembra intenzionato a rilanciarsi con la stessa energia che ha sempre caratterizzato la sua carriera. Che si tratti di produzioni originali o di ritorni attesi, la linea resta coerente: grande spettacolo, impegno fisico e centralità dell’esperienza cinematografica.
L’impressione è che, lontano dall’idea di rallentare, l’attore stia pianificando una nuova fase, forse ancora più diversificata. Tra drammi ad alta tensione, thriller soprannaturali e sequel di culto, il futuro appare già tracciato.
Per il pubblico non resta che attendere i prossimi annunci ufficiali e le date di uscita. Se c’è una certezza, è che Tom Cruise continuerà a essere uno dei volti più presenti e riconoscibili del cinema contemporaneo.






