Come vi abbiamo riportato lo scorso maggio, dopo la messa in onda dei primi episodi della serie Obi-Wan Kenobi alcuni sedicenti fan hanno iniziato ad insultare piuttosto pesantemente Moses Ingram, l’attrice americana che nello show veste i panni di Reva. In quell’occasione Lucasfilm si è mossa rapidamente, con post di sensibilizzazione sui canali social di Star Wars e con un videomessaggio di Ewan McGregor che accusava gli haters di non essere veri fan.
Recentemente John Boyega, Finn nella Trilogia Sequel, è stato intervistato proprio sulla questione, e da quanto riferito non sembrerebbe particolarmente entusiasta. Secondo Boyega, infatti, Lucasfilm non è stata altrettanto premurosa quando nel mirino degli Haters finì proprio lui.

L’attore ha ammesso di non aver ricevuto nessun supporto dalla casa di produzione, così come successo per Kelly Marie Tran, l’attrice che ha vestito i panni di Rose negli ultimi due capitoli della Trilogia Sequel.
Oltre a non ricevere il supporto da parte di Lucasfilm, entrambi i personaggi sono stati ridimensionati in Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker.
Nel caso della Ingram, Lucasfilm aveva risposto così agli insulti: Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Moses Ingram nella famiglia di Star Wars ed entusiasti che la storia di Reva venga raccontata. Se qualcuno ha intenzione di farla sentire in qualche modo sgradita, abbiamo solo una cosa da dire: resistiamo. In un commento al post originale l’account ufficiale ha aggiunto: Ci sono più di 20 milioni di specie senzienti nella galassia di Star Wars, non scegliere di essere razzista.






