I Gen’dai erano una specie nomade di cui ogni singolo esemplare poteva vivere per migliaia di anni ed era molto difficile da uccidere in combattimento.

- Pianeta: –
- Pelle: Viola
- Altezza media: oltre 1,8 metri
Informazioni
I Gen’dai vagavano per lo spazio perché il loro pianeta natale venne devastato e distrutto. Con una statura notevole e con una struttura fisica imponente, i Gen’dai erano soliti dedicarsi alle mansioni più pericolose e spesso diventavano dei cacciatori di taglie. I due più celebri Gen’dai, infatti, erano cacciatori di taglie: Rayvis e Durge. I loro corpi si costituivano di tentacoli che potevano autorigenerarsi e che erano contenuti all’interno di robuste armature. Queste ultime, infatti, non servivano tanto per proteggere i corpi dei Gen’dai, che erano resistenti a qualsiasi tipo di attacco, ma per impedire ai tentacoli di muoversi in libertà. I Gen’dai avevano, poi, una tradizione cavalleresca, si attenevano a un codice d’onore e avevano una condotta ferrea. Avendo vissuto per mille anni, ciascuno di loro ha accumulato un’esperienza notevole, ha visto gli Imperi avvicendarsi, conosceva la caduta della Repubblica, così come quella dei Jedi, e ha visto la nascita dell’Impero di Palpatine.



