Il mese scorso è stata resa nota l’esclusione di Damon Lindelof e Justin Britt-Gibson dal nuovo progetto cinematografico di Star Wars, che potrebbe vedere la luce già nel 2025.
Secondo quanto riportato da Esquire, infatti, sarebbe stato chiesto a Lindelof di lasciare la produzione, per evidenti divergenze creative.
Secondo alcune voci il problema principale della sceneggiatura di Lindelof sarebbe stata l’assenza della Rey di Daisy Ridley tra i protagonisti principali. Voci in parte confermate dall’insider Jeff Sneider.
Un salto nel futuro

Secondo Sneider, il film di Lindelof sarebbe stato ambientato ben 60 anni dopo Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker. Un salto in avanti che avrebbe escluso dal cast Daisy Ridley, ma non il suo personaggio. Rey, infatti, sarebbe stata oggetto di un recasting, con Helen Mirren in lizza per ottenere il ruolo.
L’anziana Rey avrebbe addestrato due nuovi Jedi, membri quindi del Nuovo Ordine Jedi. Pare che nessun altro personaggio della Trilogia Sequel fosse contemplato in questa versione del film. Scelte che – alla fine – hanno spinto Lucasfilm a interrompere i rapporti con Lindelof.
Come sappiamo, il film è passato poi nelle mani di Sharmeen Obaid-Chinoy, la cui pre-produzione comincerà ad Agosto 2023.
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