Lo show in arrivo nel 2024 su Disney+, Star Wars: The Acolyte, sarà imperdibile per coloro che non aspettano altro che vedere i Jedi in azione. Mentre The Mandalorian ha dato poco spazio alla Forza e ai suoi principali fruitori durante le sue tre stagioni, e Obi-Wan Kenobi si è concentrato solo su un paio di personaggi in particolare, The Acolyte promette di mostrare davvero tanti jedi, complice anche l’ambientazione, ovvero un secolo prima di Episodio I: la Minaccia Fantasma, quando l’Ordine dei Jedi era nel pieno del suo splendore.
La showrunner di The Acolyte, Leslye Headland, è apparsa di recente nel podcast Dagobah Dispatch e ha parlato dello show. Ambientare The Acolyte alla fine dell’Alta Repubblica, ha rivelato, le ha permesso infatti di far comparire davvero tanti jedi.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Direi che The Acolyte si distingue perché si colloca nell’arco temporale di Star Wars più antico mai visto in live-action. Ci troviamo verso la fine dell’Alta Repubblica, in prossimità dei prequel di George [Lucas]. Stiamo guardando un periodo in cui i Jedi sono al culmine del loro potere, un periodo in cui c’è pace in tutta la galassia, ed è stato molto stimolante e interessante realizzare un’opera di Star Wars senza guerra.[/perfectpullquote]
La showrunner ha poi aggiunto:
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Ho pensato che fosse molto interessante fare uno show sui cattivi e ambientarlo in quel periodo. Quindi penso che sia questo che lo rende unico. È quasi un’inversione di rotta. Abbiamo più Jedi di quanto tu ne abbia mai visti in qualsiasi altra opera di Star Wars.[/perfectpullquote]Insomma, The Acolyte sarà davvero una sorpresa per chi ama l’Ordine Jedi e i suoi membri.
Il cast di Star Wars: The Acolyte è guidato dalla star di Bodies Bodies Bodies, Amanda Stenberg. Nel cast sono presenti anche Lee Jung-jae (Squid Game), Manny Jacinto (The Good Place), Jodie Turner-Smith (Queen & Slim), Dafne Keen (Logan) e Charlie Barnett (Russian Doll).






