Nell’ultimo episodio di Dagobah Dispatch, il podcast a tema Star Wars di Entertainment Weekly, sono state rivelate per la prima volta le interviste fatte a tre attori di The Acolyte lo scorso aprile durante la Star Wars Celebration di Londra. Si tratta di Dafne Keen, Manny Jacinto e Charlie Barnett, che hanno approfondito le sequenze di combattimento e gli allenamenti per la serie in arrivo nel 2024, e cosa differenzierà lo show da tutti gli altri recenti progetti di Star Wars.
Le Sequenze di Combattimento di The Acolyte

Manny Jacinto ha spiegato che le sequenze di combattimento cercano di soddisfare i fan di Episodio I: La Minaccia Fantasma, ispirandosi al combattimento tra Obi-Wan Kenobi e Darth Maul.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””] Se hai amato quella sequenza con Qui-Gon, Obi-Wan e Darth Maul, penso che amerai questa serie. [/perfectpullquote]Charlie Barnett ha aggiunto che nel loro spettacolo ci saranno movimenti fisici più tangibili rispetto a quelli visti in Episodio I. La squadra di stunt è stata straordinaria nel creare scene senza l’uso di cavi, effetti speciali o CGI, rendendo i combattimenti molto più realistici e viscerali.
Le Caratteristiche Uniche di The Acolyte
Dafne Keen, nota per film di successo come “Logan” e la serie “His Dark Materials”, ha parlato delle sequenze d’azione della serie. Ha sottolineato come esse si ispirino ai film dei samurai e mettano in risalto il combattimento con spade laser e a mani nude. La mancanza di armi da fuoco lascia spazio ad una coreografia corpo a corpo, rendendo i combattimenti più coinvolgenti e realistici.
I tre attori hanno condiviso cosa differenzierà The Acolyte dagli altri progetti di Star Wars. Jacinto ha sottolineato come la serie sia adatta a tutta la famiglia, garantendo intrattenimento per tutti. Keen ha evidenziato l’energia giovane e quella più matura presenti nello spettacolo, con una trama umana ed emotiva confezionata in un’avventura epica. Barnett ha sottolineato invece come la serie risponda alle richieste dei fan riguardo a più creature aliene, più Jedi, mondi ‘reali’ e minor utilizzo dei green screen. La produzione mira infatti ad offrire un’esperienza pratica e realistica.
Una Nuova Frontiera per Star Wars

The Acolyte rappresenta il primo progetto live-action di Star Wars nell’era dell’Alta Repubblica, già esplorata in libri e fumetti di Star Wars. La serie sarà ambientata circa un secolo prima di Episodio I: la Minaccia Fantasma.
Si stima che The Acolyte sia costata circa 50 milioni di dollari in fase di pre-produzione, rendendola una delle serie di Star Wars più costose.
La serie è prevista per il rilascio nel 2024 su Disney+. Per ascoltare l’intera intervista, potete trovare l’episodio completo del podcast qui sotto.






