Star Wars: ecco perché la Trilogia Sequel non verrà mai cancellata, ma diventerà col tempo sempre più importante per le nuove narrazioni

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.
Questo articolo è un editoriale. Significa che contiene un’opinione, un parere o un’interpretazione personale dell’autore che può – eventualmente – essere diversa o discordante dalle opinioni del resto della redazione di Star Wars Addicted.

Con il debutto di Episodio VII: il Risveglio della Forza (2015) è nata una sorta di setta segreta (ma poi neanche tanto) il cui mantra avrete sicuramente avuto modo di ascoltare: fuori la Trilogia Sequel dal canone di Star Wars.

Una richiesta – non è chiarissimo rivolta a chi – il cui scopo sarebbe un’ufficiale de-canonizzazione dei tre film che compongono la Trilogia Sequel, ovvero Episodio VII: il Risveglio della Forza, Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi e Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker. Quindi, secondo queste persone, Disney e Lucasfilm dovrebbero prendere le distanze da questi tre film (che, ricordiamo, hanno generato qualcosa come quattro miliardi e mezzo di botteghino in totale), eventualmente iniziando la produzione di una nuova Trilogia Sequel.

Star Wars: ecco perché la Trilogia Sequel non verrà mai cancellata, ma diventerà col tempo sempre più importante per le nuove narrazioni

Non stiamo parlando di chiacchiere da bar, intendiamoci. Noti YouTuber hanno negli anni diffuso notizie – palesemente false – riguardo un’imminente cancellazione dei Sequel, nella speranza di piegare e influenzare l’opinione pubblica e arrivare così ai vertici Disney. Non sono mancate poi manifestazioni, boicottaggi, campagne e petizioni. Insomma, una vera e propria mobilitazione generale che – per forza di cose – qualche risultato dovrà pur aver ottenuto. O forse no? 

I fan di Star Wars faranno cancellare la Trilogia Sequel? Certo, come no

Personalmente considero la Trilogia Sequel la meno riuscita del trittico che compone la Saga degli Skywalker. Frettolosa, a tratti pasticciata. Ha spunti ottimi in alcuni frangenti, personaggi sicuramente iconici e idee brillanti, ma la resa è mediocre, e il chiaro tentativo di andare a braccio non ha fatto altro che peggiorare le cose. Tengo a precisarlo, nel caso a qualcuno venga in mentre che questo articolo sia il tentativo di un fanboy di legittimare questi tre film. Tuttavia chiedere la rimozione dal canone dei film che hanno letteralmente creato il Canone di Star Wars, è quantomeno bizzarro.

Ma cosa ha ottenuto questo sedicente immenso movimento di rivolta? Quali battaglie hanno vinto quelli convinti che Dave Filoni – creativo, produttore e direttore esecutivo di Lucasfilm – avrebbe cancellato un’intera Trilogia nella sua serie – Star Wars: Ahsoka – sfruttando il concetto di Mondo tra i Mondi?

Star Wars: ecco perché la Trilogia Sequel non verrà mai cancellata, ma diventerà col tempo sempre più importante per le nuove narrazioni

Considerando che ad Aprile 2023, durante la Star Wars Celebration di Londra, Lucasfilm ha annunciato la produzione di un film ambientato quindici anni dopo l’Ascesa di Skywalker con protagonista la Rey di Daisy Ridley, direi che i risultati del movimento anti-sequel si avvicinano allo zero assoluto. Non che servisse la palla di vetro per prevedere questo risultato, intendiamoci.

Per comodità, però, voglio racchiudere i motivi per cui la Trilogia Sequel rimarrà al suo posto per sempre, in quattro semplici punti.

1. I soldi di mamma Disney

Disney ha investito nella Trilogia Sequel più denaro di quanto voi siate capaci di contare. E non sono soldi usciti dalle tasche di Kathleen Kennedy: stiamo parlando di finanziatori, sponsor e azionisti. Così tanta gente ricca e potente che se dovesse arrivargli anche solo un sussurro in un orecchio riguardo una possibile declassificazione di questi film, farebbero tremare le gambe a Bob Iger in persona.

2. Il Canon è stato creato per i Sequel di Star Wars

Prima dell’acquisizione di Lucasfilm da parte di Disney esisteva una catalogazione piuttosto dozzinale dei prodotti di Star Wars che – per farla breve – andavano da quelli ‘totalmente canonici’ (il famoso G-Canon) a quelli ‘meno canonici’. Quindi una storia poteva essere canonica ma non troppo, e allora poteva essere sovrascritta da un romanzo o da un fumetto, che magari andava a ripescarne qualche elemento scartando tutto il resto. Al Creatore, George Lucas, l’Universo Espanso piaceva poco, eppure concedeva la sua licenza come se non ci fosse un domani, dando il via libera a centinaia e centinaia di prodotti spesso mediocri, tra cui era difficile destreggiarsi.
Il Canon come lo intendiamo oggi è stato creato proprio per spianare la strada alla Trilogia Sequel. Come possiamo pensare di escluderla da un meccanismo creato appositamente per lei?

3. J.J. Abrams

Avete idea di quanto sia influente J.J. Abrams e la sua Bad Robot, società di produzione cinematografica che oltre a co-produrre Il Risveglio della Forza e l’Ascesa di Skywalker, ha lavorato a titoli come Lost, Alias, Star Trek e Mission Impossibile? Pensate davvero che per accontentare i fan, fossero anche il 99% del fandom, Disney arrivi a fare un torto del genere a mr. Abrams? Stesso discorso possiamo farlo per Rian Johnson, ma anche tutti gli attori, lo staff e gli addetti ai lavori che hanno partecipato a questi tre film.

4. I Fan della Trilogia Sequel

Ebbene sì. Che vi piaccia oppure no, la Trilogia Sequel ha dei fan, e sono più di quanto possiate mai immaginare. Tanti (troppi) internauti ignorano o sottovalutano le bolle sociali virtuali in cui vivono. Si circondano di amici che odiano i Sequel, seguono community che odiano i Sequel, pagine social che odiano i Sequel e content creator che odiano di Sequel, e poi ti sbattono i loro feed in faccia e ti dicono: ‘visto? Tutto il mondo odia i Sequel! Non riesco proprio a spiegarmi come abbia fatto Disney (che presumo abbia una visione più ampia del mercato ndr) ad investire su un nuovo film su Rey’.

Star Wars: ecco perché la Trilogia Sequel non verrà mai cancellata, ma diventerà col tempo sempre più importante per le nuove narrazioni

E questo è anche il motivo per cui i nuovi prodotti di Star Wars includono molti elementi legati alla Trilogia Sequel: quella è la direzione in cui stiamo andando, ed il motivo per cui questi tre film, con il tempo, diventeranno sempre più importanti. Se saremo fortunati, le nuove serie e magari i nuovi film riusciranno a sistemare le brutture della Sequel, almeno le più evidenti, ma se così non dovesse essere, pazienza.
La Trilogia Sequel non verrà mai cancellata, né sostituita, né retconnata: non importa quanto forte possiate urlare, piangere e strepitare. Rey Skywalker esiste.

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Kinguin

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