Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.
La nuova e attesa serie di Star Wars, The Acolyte, ha appena debuttato su Disney+ ed è già al centro della polemica. La serie di Leslye Headland, infatti, è stata bersaglio di review bombing, con decine di recensioni negative pubblicate addirittura ore prima del debutto sulla piattaforma streaming, su aggregatori come Rotten Tomatoes e Metacritic. Questo fenomeno non è nuovo, ma solleva questioni importanti sulla relazione tra i fan e i nuovi contenuti del franchise.
La situazione su Rotten Tomatoes e Metacritic 5 ore prima del debutto.
Il review bombing è una pratica in cui un gran numero di utenti lascia recensioni negative su un prodotto, spesso per motivi che vanno oltre la qualità effettiva del contenuto (come in questo caso, dal momento che chi ha rilasciato le recensioni non poteva aver già visto la premiere).
Le recensioni sembrano essere motivate da pregiudizi che nulla hanno a che fare con la trama o la qualità della serie. La presenza di un cast multietnico e di temi progressisti ha scatenato una reazione negativa da parte di una fetta del pubblico, che ha utilizzato le recensioni come strumento di protesta.
Fin dall’inizio The Acolyte ha incontrato una resistenza significativa. I trailer su YouTube e i post sui social media sono stati bersagliati da una quantità insolitamente alta di dislike e commenti negativi. Leslye Headland, creatrice della serie, ha dichiarato in più occasioni l’intento di The Acolyte di esplorare nuovi orizzonti nel vasto universo di Star Wars, inclusa una rappresentazione più diversificata dei personaggi. Tuttavia, questa visione inclusiva non è stata accolta favorevolmente da tutti i fan del franchise.
The Acolyte vanta un cast variegato che include attori come Amandla Stenberg, Lee Jung-jae, e Manny Jacinto. Questa diversità è stata un punto di forza per molti, ma anche un difetto per altri, in un momento storico in cui ogni scelta è motivo di polemica, soprattutto in un fandom difficile e profondamente stanco come quello di Star Wars.