Il quinto episodio di The Acolyte, uscito lo scorso mercoledì, ha senza ombra di dubbio messo a tacere alcune critiche verso la serie di Leslye Headland. Tuttavia gli irrinunciabili ‘odiatori’ dello show continuano la loro cieca crociata, spesso con risvolti tragicomici (come dimenticare il review bombing allo sfortunato film omonimo?).
Questa volta gli elementi presi di mira sono due: il Tràkata e il Cortosis. Brevemente, il primo è il particolare stile di combattimento del Maestro (o straniero) che prevede l’accensione e lo spegnimento della spada laser durante il combattimento (qui un approfondimento), mentre il secondo è il raro materiale di cui sono fatti l’elmo e la polsiera del Sith – o presunto tale – capace di mandare in cortocircuito le spade laser con cui entra in contatto (qui un approfondimento).
I commenti dello sciame di fanatici non si sono fatti attendere: elementi poco credibili, rigurgiti della Disney. Sciocchezze moderne, insomma. Peccato che entrambi questi elementi siano nati tanti tanti anni fa, in prodotti – tra l’altro apprezzatissimi – oggi raccolti sotto l’etichetta legends.

Per essere precisi, il Tràkata stato introdotto nell’audiolibro di Dark Empire, del 1994, mentre il Cortosis nel romanzo del 1998 I, Jedi di Michael A. Stackpole.
Insomma, ancora una volta la beata ignoranza di quei fan non si è fatta attendere.
Qualcuno ha detto effetto Dunning-Kruger?






