In occasione di un’intervista organizzata da Jedi News, Leslye Headland – showrunner della serie per Disney+ The Acolyte – ha commentato le inaspettate decisioni prese dai Jedi Indara e Sol nel settimo episodio della serie, intitolato “Scelte”.

D: Indara riceve diversi suggerimenti dal Consiglio Jedi. Perché allora ha voltato le spalle a questi consigli e ha mentito sugli eventi accaduti su Brendok?
Headland: Penso che debba essere lasciato all’interpretazione dello spettatore. A mio avviso, Indara vede l’intera situazione come una tragedia terribile. L’insistenza di Sol nel voler consegnarsi alle autorità […] la porta a considerarlo un atto incredibilmente egoista.
D: E riguardo alla decisione di Sol di accendere la sua spada laser quando Aniseya si trasforma in una nuvola di fumo nero? Ha frainteso l’azione come un attacco o ha acceso la spada per errore, uccidendo Aniseya davanti a Mae?
Headland: Anche qui penso che sia tutto aperto all’interpretazione. Personalmente, credo che la situazione sia molto confusa. Ogni Jedi ha un proprio punto cieco in questo episodio, e quello di Sol è sicuramente emotivo e spirituale. Sol si sente come se fosse il maestro destinato ad addestrare il suo padawan, come Qui-Gon con Anakin. […] È un elemento che, specialmente nei media, è spesso codificato come qualcosa di estremamente positivo. Tuttavia, penso che possa essere anche pericoloso, perché non sempre deriva da ciò che è meglio per il bambino o per l’oggetto di tale protezione.
Questa intervista a Leslye Headland ha offerto una prospettiva più approfondita sulle complesse dinamiche che caratterizzano i personaggi di The Acolyte. Le scelte di Indara e Sol non sono semplici da interpretare e sollevano importanti interrogativi sulle motivazioni e le sfide personali dei Jedi.
Non ci resta che attendere il finale di stagione per capire come queste storie si concluderanno.






