Un’immagine inedita tratta da Star Wars: Skeleton Crew mostra un dettaglio davvero interessante: Jod Na Nawood, interpretato da Jude Law, intento a osservare un’iscrizione misteriosa incisa su una parete. L’immagine rivelata in esclusiva da Empire Magazine, mostra questa antica lingua Sith nota come ur-Kittât, conosciuta anche come “Lingua Antica” dei Sith.
L’immagine suggerisce quindi un possibile legame tra la serie Skeleton Crew e la cultura Sith, e sembrerebbe collegarsi anche alla serie Ahsoka, nella quale il linguaggio ur-Kittât è già stato mostrato in contesti simili. Vediamo di seguito cosa rappresenta l’ur-Kittât e come potrebbe influire sulla trama della nuova serie Disney+.

La lingua ur-Kittât e il suo significato nell’universo Sith
L’ur-Kittât, o “Lingua Antica”, è il linguaggio runico tradizionalmente usato dai Sith, considerato sacro e segreto. Utilizzata dagli appartenenti all’Ordine Sith e dal culto dei Sith Eternal, questa lingua non è solo uno strumento di comunicazione, ma viene spesso impiegata nei rituali e nelle profezie legate al lato oscuro. I Sith Eternal, ad esempio, utilizzavano l’ur-Kittât per trascrivere le profezie considerate più sacre, il cui significato poteva cambiare con una semplice variazione di inflessione, aprendosi a interpretazioni ambigue e misteriose.
L’ur-Kittât è stata avvistata in diverse strutture emblematiche, come la Cittadella Sith su Exegol e il Tempio Sith su Malachor. È inoltre utilizzata in molti rituali Sith, e la sua complessità rende difficile la traduzione, motivo per cui durante la Vecchia Repubblica fu proibito ai droidi di decifrarla, come scopriamo in Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker, attraverso C-3PO. Questo linguaggio si manifesta quindi come una vera e propria eredità Sith, simbolo della continuità e dell’influenza di questa cultura anche dopo la sua – presunta – estinzione.
Cosa potrebbe significare per Skeleton Crew

La presenza dell’ur-Kittât in Skeleton Crew potrebbe essere un indizio della direzione che la serie intende prendere. Insieme a Jod Na Nawood e ai quattro giovani protagonisti, il viaggio attraverso la galassia potrebbe portarli a scoprire misteri e segreti legati al lato oscuro della Forza. La lingua potrebbe quindi non rappresentare solo un dettaglio estetico, ma essere parte integrante della trama, soprattutto se si considera che Skeleton Crew condivide la stessa timeline della serie Ahsoka e dei progetti Disney+ connessi a questo periodo della narrazione.
Se queste iscrizioni Sith avranno un ruolo centrale o saranno solo un easter eggs non è ancora chiaro, ma le aspettative per Skeleton Crew continuano a crescere. Ricordiamo che la serie debutterà su Disney+ il 4 dicembre con ben due episodi.






