Dafne Keen parla della cancellazione di The Acolyte: “Sono molto orgogliosa”

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

La star di The Acolyte, Dafne Keen, ha commentato la cancellazione della serie, esprimendo orgoglio per il lavoro svolto insieme ai suoi colleghi. Ambientata nell’epoca dell’Alta Repubblica, circa un secolo prima della saga degli Skywalker, The Acolyte è stata una serie controversa sin dal suo annuncio, e nell’agosto dello scorso anno Disney ne ha ufficializzato la cancellazione, rendendola la prima serie di Star Wars su Disney+ a subire questa sorte.

Le parole di Dafne Keen

Durante un’intervista ai Saturn Awards con Screen Rant, Dafne Keen ha parlato della fine prematura della serie, sottolineando quanto sia stato difficile accettarla:

“È stato sicuramente un momento travolgente per tutti noi. Penso che fossimo tutti molto orgogliosi di quello che avevamo creato. Io sono molto orgogliosa del mio personaggio e di come la mia amica Amandla ha gestito la situazione. In tutta onestà, sono una grande nerd e per me è stato un sogno poter interpretare un Jedi. Una voce in meno sulla mia lista.”

Keen ha descritto l’esperienza come un misto di soddisfazione e delusione: il privilegio di interpretare una Jedi è stato reso amaro dalla brusca chiusura della serie. Ha anche difeso Amandla Stenberg, protagonista della serie, che ha dovuto affrontare un acceso dibattito online e ha parlato apertamente di razzismo e sessismo all’interno della comunità di Star Wars.

Le polemiche attorno a The Acolyte

Dafne Keen parla della cancellazione di The Acolyte: “Sono molto orgogliosa”

Sin dal primo trailer, The Acolyte ha diviso il pubblico. Il video ha raccolto quasi altrettanti “dislike” quanti “like” su YouTube, un chiaro segnale della controversia all’orizzonte. Alcuni spettatori hanno espresso critiche nei confronti della gestione del canone e della tradizione di Star Wars, mentre altri hanno manifestato malcontento per le scelte narrative e produttive di Disney. Tuttavia, una parte della critica si è rivelata motivata da pregiudizi, con episodi documentati di razzismo e misoginia, come un celebre video che analizzava il trailer contando il numero di volti bianchi presenti.

La cancellazione di The Acolyte: una decisione economica?

La cancellazione di The Acolyte rappresenta uno dei punti più bassi per il franchise di Star Wars su Disney+, ma le motivazioni sembrano più legate agli ascolti deludenti piuttosto che alle critiche della community. Il cast e la produzione si sono trovati nel mezzo di un’ondata di polemiche che ha oscurato il lavoro svolto. Tuttavia, Dafne Keen ha ribadito il suo orgoglio per il personaggio e l’esperienza vissuta, dimostrando grande rispetto per i colleghi e per la serie stessa.

Resta da vedere se Disney trarrà lezioni da questa esperienza per il futuro del franchise, ma è chiaro che la discussione su The Acolyte è destinata a continuare ancora per molto tempo.

Dafne Keen parla della cancellazione di The Acolyte: “Sono molto orgogliosa”
Kinguin

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