Il 30 aprile arriverà nelle sale “Thunderbolts*”, nuovo capitolo del MCU che vedrà alcuni personaggi secondari privi di particolari poteri unire le forze per affrontare una nuova terribile minaccia. Senza gli Avengers a disposizione, il governo ricorre ad alcuni supereroi emarginati e senza uno scopo: Yelena Belova, sorella di Natasha Romanoff; Red Guardian, padre adottivo di Yelena e di Natasha; John Walker, prima Captain America ora U.S. Agent; Ghost, il villain della seconda pellicola dedicata ad Ant-Man; Taskmaster, sicario della ormai distrutta Stanza Rossa.
Questo il team che si troverà ad affrontare Sentry, supereroe molto potente che sicuramente rivedremo in altre pellicole (infatti è già confermata la sua presenza in “Avengers: Doomsday”). Un ruolo fondamentale viene svolto da Valentina Allegra De La Fontaine, soprannominata “Val”, già apparsa in alcuni precedenti progetti: direttrice della CIA, si tratta di un personaggio controverso che agisce per scopi non ancora chiari: sicuramente ci sarà modo di scoprire qualcosa in più in questa pellicola in uscita. Ma dove eravamo rimasti? A che punto è il percorso di questi antieroi? Cosa vedremo in “Thunderbolts*”? Vediamo più nel dettaglio ogni singolo personaggio.
Bucky Barnes

Al termine della serie “The Falcon and The Winter Soldier”, abbiamo visto Bucky accettare di dover fare i conti seriamente con il suo passato e con i suoi demoni: inizia così a chiedere scusa e ad aiutare tutti coloro che avevano un legame con le persone che lui ha ucciso quando era sotto il controllo mentale dell’Hydra. Non è più Winter Soldier, è una persona diversa con un nuovo inizio davanti a lui.Durante la sua breve apparizione in “Captain America: Brave New World”, lo vediamo indossare un vestito elegante e capiamo come ora sia impegnato in politica (cosa che si vede anche nei trailer di “Thunderbolts*”). Quindi all’inizio della pellicola lo troveremo in un ruolo diverso rispetto a quello a cui siamo abituati: sicuramente un personaggio maturo, che volente o nolente dovrà acquisire un ruolo da leader e guidare queste persone per renderle una squadra.
Yelena Belova

Yelena è sicuramente uno dei personaggi più interessanti tra quelli introdotti post Endgame. La vediamo per la prima volta al fianco della sorella Natasha Romanoff nel film prequel “Black Widow”, ambientato tra “Captain America: Civil War” e “Avengers: Infinity War”. Le due si incontrano dopo diversi anni e si trovano a fare squadra per combattere la Stanza Rossa, l’organizzazione che le ha trasformate in assassine e che Natasha era convinta di aver distrutto quando si era unita allo S.H.I.E.L.D.Fin da subito Yelena si presenta come una ragazza decisa ma anche molto fragile e sensibile: dimostra un forte attaccamento a sua sorella e alla sua famiglia e, una volta tradita la Stanza Rossa, è alla ricerca costante di uno scopo. Nella scena post credit di “Black Widow” la troviamo sulla tomba di Natasha dopo il suo sacrificio in “Avengers: Endgame”: proprio qui viene avvicinata da Val che la recluta per darle la possibilità di eliminare il presunto responsabile della morte della sorella, Clint Barton. Proprio nella serie “Hawkeye” abbiamo l’ultima apparizione di Yelena: scopriamo che lavora a tutti gli effetti per Valentine e che sta dando la caccia a Barton. I due arriveranno a scontrarsi ma alla fine Hawkeye avrà modo di raccontare alla ragazza le reali circostanze della morte di Natasha e lei decide quindi di non ucciderlo. Dai trailer online capiamo che all’inizio di “Thunderbolts*” Yelena si sente persa ed è alla ricerca di uno scopo: unirsi a questa squadra sarà per lei come un nuovo inizio e si percepisce che, insieme a Bucky, sarà alla guida del gruppo.
U.S. Agent

John Walker ha fatto la sua comparsa nella serie “The Falcon and The Winter Soldier” come il nuovo Captain America scelto dal governo, dopo che Sam Wilson aveva deciso di consegnare lo scudo non sentendosi pronto a ricoprire quel ruolo. Membro decorato dei Rangers americani, fin da subito si dimostra molto sicuro di sè, sentendosi subito degno del suo nuovo incarico e ritenendosi addirittura meglio di Rogers in quanto pronto a tutto per portare a termine la missione. Nel corso della serie il suo delirio di onnipotenza prenderà una piega drammatica: durante gli scontri con i Flag Smashers, rendendosi conto che sono tutti supersoldati, decide di assumere anche lui una nuova versione del siero, che però va a potenziare la sua follia. Quando vede cadere il suo compagno in battaglia, accecato dalla rabbia uccide un Flag Smasher utilizzando lo scudo di Cap, lasciandolo insanguinato. Arriva così a scontrarsi con Sam e Bucky e, dopo essere stato sconfitto, viene congedato con disonore. Al termine della serie avrà la sua redenzione aiutando il nuovo Captain America e Barnes nella lotta ai Flag Smashers e sarà reclutato da Val, la quale gli consegna una nuova uniforme e un nuovo scudo: da quel momento sarà conosciuto come U.S. Agent. In “Thunderbolts” lo vediamo fare i conti con la vergogna e con il pentimento per le sue azioni e a sua volta far parte di questa lo squadra gli permetterà di avere una completa redenzione.
Red Guardian

A Red Guardian sarà sicuramente affidata la linea comica della pellicola, grazie anche al talento del suo interprete David Harbour. Fin dalla sua prima apparizione in “Black Widow”, è stato rappresentato come un personaggio simpatico, non sempre così sveglio, ma dal cuore estremamente buono. Supersoldato al servizio della Russia pensato come controparte di Captain America, rappresenta di fatto una figura paterna per Yelena e Natasha; all’inizio di “Black Widow” scopriamo che è in carcere da tanti anni e proprio da qui lo libereranno con una rocambolesca fuga le due sorelle. Avrà un ruolo fondamentale nella lotta contro la Stanza Rossa e, alla fine della battaglia, lo vediamo riunirsi con Yelena, sua “moglie” Melina e le Vedove Nere liberate, mentre tutti insieme salutano Natasha senza sapere che sarebbe stata l’ultima volta che l’avrebbero vista. In “Thunderbolts*” Red Guardian sarà il più entusiasta di far parte di questa squadra e rappresenterà anche un importante punto di riferimento per Yelena.
Taskmaster

Nel MCU ci è stata presentata una versione molto diversa rispetto ai fumetti del personaggio di Taskmaster. Qui è la figlia di Dreykov, che Natasha era convinta di aver erroneamente ucciso quando ha cercato di distruggere la Stanza Rossa. Se la ritrova invece come avversaria, con l’abilità di emulare qualsiasi stile di combattimento (come la sua controparte fumettistica). Anche lei risulta sotto il controllo mentale del padre e alla fine sarà liberata proprio dalla Vedova Nera: anche lei al termine della pellicola si troverà insieme alle altre assassine a dover decidere cosa fare della propria vita. In “Thunderbolts*” la vedremo con un look totalmente rinnovato e non sappiamo bene cosa aspettarsi per il suo personaggio: il fatto che non sia stato annunciato il suo nome nel cast di “Avengers: Doomsday” è già un indizio?
Ghost

Ghost è uno dei tanti personaggi introdotti nel MCU che erano finiti un po’ nel dimenticatoio. Apparsa per la prima volta in “Ant-Man and The Wasp”, poi non era più stata menzionata in alcun modo: dopo essere rimasta vittima di un esperimento del padre, ha acquisito i suoi poteri ma anche un forte squilibrio molecolare. Proprio per questo dà la caccia ad Ant-Man e alla sua squadra che nel frattempo vogliono liberare Janet, moglie di Hank Pym e madre di Hope, dal Reame Quantico: si scopre infatti che la donna è l’unica che, con l’energia accumulata durante la sua permanenza in questo universo parallelo, può guarirla e farle trovare la pace. Quindi a tutti gli effetti non si tratta proprio di un villain, ma di una vittima in cerca di una soluzione per il suo dramma. In “Thunderbolts*” sembra essere rappresentata come un’assassina che ora utilizza armi e non si capisce bene se abbia ancora dei poteri. Sicuramente sarà interessante capire come sia arrivata fino a qui e che personaggio possa essere diventata.
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