La novelization di Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker ha svelato tantissimi particolari che, per qualche motivo, non hanno trovato spazio nella versione cinematografica. Vi abbiamo già parlato delle ultime parole tra Rey e Ben, la natura di Palpatine e come è riuscito a salvarsi dalla caduta nel pozzo della Morte Nera.
Ebbene, oggi è il turno del figlio dell’Imperatore, ovvero il padre di Rey: la novelization, infatti, ne svela l’identità.
L’IDENTITÀ DEL FIGLIO DI PALPATINE
Il romanzo, scritto da Rae Carson, rivela che negli anni Palpatine ha cercato in tutti i modi di creare un clone perfetto, in grado di accoglierne l’essenza qualora vi fosse stato bisogno. Quando Darth Vader lo tradisce, scaraventandolo nel pozzo della Morte Nera, il corpo ospite non è ancora pronto, per questo in Episodio IX lo vediamo marcio e purulento.

I Sith Eternal negli anni hanno lavorato sodo per creare un corpo adatto al potente spirito di Palpatine, senza grandissimi risultati. Uno di questi abomini riuscì però a sopravvivere: un clone non perfettamente identico, inutile e debole. Il suo unico valore sarebbe stato quello di portare avanti la linea di sangue dei Palpatine in maniera naturale, attraverso la sua progenie.

Che ne pensate di questa rivelazione?
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