Gli occhi del fandom sono puntati su The Book of Boba Fett, la serie per Disney+ in uscita il prossimo 29 Dicembre su Disney+, che vedrà il ritorno di Temuera Morrison nei panni del leggendario cacciatore di taglie, così come lo abbiamo visto nella seconda stagione di The Mandalorian.

Tutto quello che sappiamo è che l’antieroe dalla caratteristica armatura mandaloriana dovrà affrontare nuovi nemici nel tentativo di stabilire il suo potere su Tatooine, un tempo impero personale del defunto Jabba the Hutt. Elementi che, in un certo senso, richiamano alla memoria i più tipici gangster movie. A conferma di ciò Ming-Na Wen, l’attrice interprete di Fennec Shand – braccio destro di Boba – ha ammesso in un’intervista a Entertainment Weekly che The Book of Boba Fett è stato fortemente influenzato da alcuni noti sottogeneri cinematografici.
Mentre The Mandalorian è palesemente ispirato al genere western, Wen ha confermato che questo show sarà “meno il buono il brutto e il cattivo e più il Padrino“. Effettivamente ne abbiamo avuto già una modesta prova con i teaser finora rilasciati, dove vediamo Boba Fett parlare di rispetto e partecipare a lunghe tavolate con i suoi nemici nel tentativo di risolvere pacificamente i contrasti, con la consapevolezza che dietro ogni parola fintamente cortese si nasconde un blaster pronto a mettere a tacere l’avversario una volta per sempre.

Star Wars negli ultimi anni ci ha abituato ad esplorare generi sempre diversi, e con The Book of Boba Fett potrebbe essere arrivato finalmente il turno di una bella storia di gangster, ambientata tra le dune di Tatooine.






