Ricordate Project Ragtag? Se la risposta è negativa, rimediamo subito. Si tratta del nome in codice del progetto videoludico cancellato di Visceral Games, lo studio chiuso definitivamente proprio in seguito alla morte prematura del gioco. Il titolo vedeva a capo dei lavori Amy Hennig (tornata ora a lavorare su Star Wars con Skydance New Media) e avrebbe visto come protagonista un gruppo di contrabbandieri durante la trilogia originale, per la precisione dopo Una Nuova Speranza.
La storia di Project Ragtag
Di Ragtag si sapeva molto poco, se non che sarebbe dovuto essere un action/adventure sulla falsariga di Uncharted -di cui la Hennig è una delle autrici- con un piglio particolarmente cinematografico. Ora, Jason Ward di MakingStarWars ha svelato l’intera storia del gioco, rivelando inoltre alcuni concept art inediti e altri interessanti dettagli. Non vedremo qui tutte le informazioni svelate (potete leggere l’articolo completo su MakingStarWars), ma ci limiteremo a elencare qualche curiosità.
I protagonisti sarebbe dovuti essere Dodger Boon, un umano sulla quarantina, Buck Freeborn, altro umano, Robie Mattox, il droide Doc, Lunak, di razza gudon (una sorta di specie canina antropomorfa), Zatana, charlatan sensibile alla Forza, la twi’lek Amanda Sirena, il generale delle Guerre dei Cloni Pilaf e il droide riprogrammato Isaac. Tra gli antagonisti avremmo visto Korzan Sable e la figlia Oona Sable.
In sintesi, la storia avrebbe visto una battaglia criminale tra il clan degli Hutt e Korzan del Clan Rang, legata all’Impero e all’Iniziativa Tarkin. Inoltre, un ruolo fondamentale sarebbe stato svolto dai resti di Aldeeran, da una nuova, devastante arma imperiale e anche, tra le altre, dall’ultimo erede de Sole Nero, altra celebre famiglia del sottobosco criminale. Per un approfondimento ulteriore, rimandiamo ancora una volta al contenuto originale pubblicato da Jason Ward, dove potrete trovare l’intera storia descritta. Sappiate, comunque, che già era previsto un sequel con protagonista Robie Mattox, e che probabilmente molti, o alcuni, di questi elementi verranno ripresi dal videogioco di Amy Hennig e Skydance New Media.







