Il nuovo capitolo della serie a fumetti dell’Alta Repubblica è appena arrivato nelle fumetterie italiane. Con il titolo, Non più Jedi, è ambientato mesi dopo i fatti raccontati in Si Alza la Tempesta, il romanzo cruciale della fase uno dell’Alta Repubblica. Come accaduto durante i fatti raccontati nella trilogia prequel, i Jedi sono in stato confusionale, non si rendono conto di cosa ci sia realmente dietro agli attacchi che stanno subendo e solo in ritardo si rendono conto che Drengir e Nihil sono alleati, rappresentando due vertici opposti dello stesso attacco.
Chi segue i fumetti e i romanzi dell’Alta Repubblica, sa che nel 2022 entreremo nella cosiddetta fase due, introdotta da una frase di lancio molto preoccupante: “Cosa succede quando la luce dei Jedi si spegne?” I guardiani di pace e giustizia riusciranno a fronteggiare l’attacco incrociato di Drengir e Nihil? E soprattutto si renderanno conto di chi è il loro vero nemico?
L’attacco a sorpresa dei Nihil alla Fiera della Repubblica su Valo non solo ha causato migliaia di vittime, ma ha anche minato l’immagine dei Jedi agli occhi della galassia. Ora i Jedi devono capire come reagire alla minaccia apportata dai Nihil e lo fanno attraverso una serie di missioni di intelligence. Uno dei Jedi più in vista dell’Ordine, il membro del Consiglio Stellan Gios, ha orchestrato una risposta agli attacchi nemici sin dalle battute finali di Si Alza la Tempesta.
Inoltre, i Jedi guidati dallo Sceriffo Avar Kriss si sentono in parte responsabili della disfatta di Valo, poiché si sono fatti ingannare da un diversivo che li ha attratti lontano da Valo. Si trovano, infatti, su Mulita mentre, in una contestata alleanza con gli Hutt di Myarga, cercano di sconfiggere la Grande Progenitrice dei Drengir, la mente-radice che collega in una sorta di legame telepatico tutti gli esseri senzienti che fanno parte di questa specie vegetale carnivora.
Già nelle battute conclusive di Corsa alla Torre Crashpoint, il romanzo che racconta le vicende dell’attacco alla Fiera della Repubblica su Valo da un punto di vista differente, avevamo scoperto che Nihil e Drengir stanno lavorando insieme, ma il nuovo arco narrativo Non più Jedi ci mostra l’alleanza sia molto più radicata.

Fondamentale è la figura della giovane impetuosa Cavaliere Jedi Keeve Trennis, l’ex-Padawan del Maestro Ssker. Quando i Drengir hanno attaccato il Faro Starlight e si sono infiltrati nella stazione della Repubblica nell’Orlo Esterno, sono entrati in contatto sia con Ssker che con Keeve. Da quel momento la giovane Jedi è stata vittima di alcune visioni, da una parte rivelatrici dall’altra ingannevoli.
I Drengir, infatti, sono dotati di un’abilità molto simile al trucco mentale dei Jedi: loro possono manipolare la volontà dei Jedi e arrivare a controllarli per raggiungere i loro scopi. In una visione, Trennis scopre l’ubicazione della Grande Progenitrice su Mulita, il che induce il Maestro Avar Kriss a organizzare la missione che abbiamo detto, la quale allontana molti preziosissimi Jedi da Valo, dove i Nihil concentreranno tutte le loro forze in un attacco spietato. In un’altra visione, inoltre, ritroviamo gli idoli creati dagli antichi Sith allo scopo di imprigionare i Drengir sulla stazione spaziale Amaxine abbandonata su cui sono ambientate le vicende del romanzo Nell’oscurità.
Nella stessa visione, Keeve si imbatte nell’ombra di un misterioso Sith che le spiega che le statue del misterioso “cerchio” che i protagonisti di Nell’oscurità trovano nella stazione spaziale sono state create dai Sith in un periodo ancora precedente all’Alta Repubblica. Dunque, le visioni di Keeve distolgono i Jedi dal vero attacco dei Nihil e mettono la ragazza a contatto con i Sith. E allora non sono forse questi ultimi i veri architetti dell’attacco incrociato ai Jedi?

La fase 2 dell’Alta Repubblica si concentrerà su fatti ancora antecedenti rispetto a quelli che stiamo qui analizzando, ambientati 150 anni prima rispetto a questi ultimi. È difficile dire che cosa potrebbe succedere in questo periodo, ma sembra molto più facile pronosticare una presenza più importante dei Sith nella fase 3, che con ogni probabilità ricollegherà il periodo dell’Alta Republica ai fatti della serie TV The Acolyte e a quelli della trilogia prequel. La struttura narrativa dell’Alta Repubblica, quindi, potrebbe portare Star Wars sui suoi passi tradizionali, culminando ancora una volta in una conflitto tra Jedi e Sith.
Tornando al nono capitolo che dà il via all’arco narrativo Non più Jedi, la tensione che anima il dibattito all’interno dell’Ordine dei Jedi è diventata evidente, e vediamo la protagonista Keeve Trennis scagliarsi contro lo stimato Stellan Gios, membro del Consiglio dei Jedi, e disubbidirgli apertamente imbarcandosi in una pericolosa missione di infiltrazione nei Nihil insieme a Terec.

I problemi per i due Jedi saranno molteplici. Innanzitutto, Keeve deve fronteggiare una brutale richiesta dello Smuovi Tempesta Zeetar, un Talpini che usa una voluminosa armatura per apparire più imponente rispetto a ciò che la sua specie gli consentirebbe, e che ha preso il posto di Kassav dopo che la sua Tempesta si è schiantata nella battaglia di Kur (che conclude la narrazione di La Luce dei Jedi, il romanzo da dove era partito tutto). Zeetar, infatti, le chiede di uccidere a sangue freddo la Hutt Myarga per dimostrare la sua reale appartenenza ai ranghi Nihil, una richiesta che contrasta pienamente con gli insegnamenti dei Jedi.
Inoltre, l’intelligence della Repubblica dimostra ancora una volta le sue lacune. Le notizie in possesso dei Jedi sono inesistenti o del tutto errate: credono che la Smuovi Tempesta Twi’lek Lourna Dee sia l’Occhio dei Nihil, quando quel titolo appartiene allo spietato Marchion Ro. Pensano anche la stessa Lourna Dee sia morta e che lo Smuovi Tempesta Pan Eyta, il vero promotore dell’attacco su Valo in seno ai Nihil, sia rimasto ucciso nella battaglia su Cyclor, quando in realtà non è così.
Non conoscono neppure l’identità di chi avrebbe sostituito Pan Eyta, domanda a cui troveremo risposta nel romanzo Fuori dalle ombre di Justina Ireland (Una Prova di Coraggio) in uscita a febbraio.






