Le scene tagliate dei film sono destinate ad una sorta di limbo tra canonico e non. Provengono dal materiale “originale”, eppure vengono scartate, il che le rende estranee alla storia. Può capitare, però, che vengano, per così dire, ripescate e rese canoniche da opere successive che ad esse facciano riferimento. È proprio quello che è accaduto con il secondo episodio di “The Book of Boba Fett”, che ha reso ufficiali due personaggi apparsi in una scena eliminata in “Una Nuova Speranza”.

Luke Skywalker era un ragazzo di diciannove anni, che lavorava duramente come desiderava lo zio Owen Lars, ma aveva bisogno di svagarsi con la compagnia di amici nella Stazione Tosche. Due di questi erano Camie Marstrap e Laze Loneozner soprannominato “Fixer.” In verità, Camie era già stata citata nella versione estesa del romanzo de “Gli Ultimi Jedi”, in cui Luke Skywalker, in esilio auto imposto su Ach-To, aveva sognato un futuro alternativo, dove l’aveva sposata ed avevano vissuto insieme su Tatooine, senza mai essere diventato un Jedi.

”The Book of Boba Fett” ci offre la prima apparizione live-action dei due personaggi. Sono gli avventori del locale, proprio la Stazione Tosche, invaso dalla banda dei Nikto e Fixer è quello che si ribella a loro, venendo colpito da un’elettrostaffa. Solo l’intervento di Boba Fett li salva.
Un altro esempio di come la crossmedialità sia un elemento centrale di Star Wars.






