Il viaggio di Obi-Wan Kenobi inizia in questo secondo episodio, con il maestro jedi – ormai disilluso e stanco – costretto dagli eventi a lasciare Tatooine e la custodia del piccolo Luke Skywalker, per andare a salvare una giovanissima Leia in pericolo di vita.
Arrivo su Daiyu

Convinto da Bail Organa a lasciare il suo nascondiglio per salvare la piccola Leia, Obi-Wan Kenobi vola fino a Daiyu, un pianeta urbano che per certi versi ricorda Coruscant, ma devastato dalla criminalità e popolato da feccia e cacciatori di taglie.
Nel porto spaziale Kenobi scopre che è impossibile tracciare le navi sul pianeta, dal momento che una schermatura blocca ogni segnale per garantire la giusta privacy a chi intende fare affari poco leciti su Daiyu.

Per le strade della città Obi-Wan si imbatte anche in un clone ridotto ad elemosinare. Indossa la tipica armatura della 501esima legione, il Pugno di Vader. Il clone è ridotto in povertà, mentre per le strade avanzano gli assaltatori imperiali, che ormai hanno totalmente sostituito i veterani.
Durante il suo vagabondare Obi-Wan si imbatte anche in una ragazza che vuole vendergli della spezia. Ne cita qualche varietà: pura Kessel, glitterstim e Feluciana. Obi-Wan confida alla ragazza di essere alla ricerca di qualcuno, attirando le attenzioni di un giovane che decide di portarlo da un ‘jedi’ in grado di aiutarlo.
Raggiunto un covo piuttosto angusto, Obi-Wan si imbatte in un ciarlatano che – fingendosi un jedi – spilla crediti ad ignari bisognosi in cambio di una via di fuga dal pianeta. In questo caso una madre sta cercando di fuggire con suo figlio, apparentemente dotato di un ‘talento’ che potrebbe metterlo nei guai con gli Inquisitori.
Il ciarlatano, che si fa chiamare Haja Estree, non riesce ad ingannare Obi-Wan Kenobi, ovviamente, che lo convince invece ad aiutarlo.
Salvate la Principessa

Haja indirizza Obi-Wan ad un laboratorio di spezie, sorvegliato dalla feccia locale. Travestendosi da uno degli ‘impiegati’ del laboratorio lo jedi riesce ad entrare, e dopo aver distratto i suoi nuovi colleghi cerca la prigione della principessa Leia, non prima però di aver atterrato due sgherri a mani nude.
Una volta raggiunta la cella scopre di essere caduto in una trappola ordita dalla Terza Sorella. I cacciatori di taglie assoldati da Reva lo aggrediscono, ed è solo grazie alla fialetta di spezia ricevuta in dono dalla spacciatrice incontrata per le strade della città che riesce a liberarsi dalla custodia degli sgherri e proseguire nella sua ricerca.

Mentre Obi-Wan e Leia lasciano il rifugio, il Grande Inquisitore affronta Reva, il cui giudizio parrebbe offuscato dalla sua brama di catturare Kenobi e consegnarlo a Darth Vader. Irritata dal suo superiore, la Terza Sorella mette una taglia sulla testa di Obi-Wan Kenobi, così che ogni criminale e cacciatore di taglie si metta sulle sua tracce. L’obiettivo dell’Inquisitrice, ovviamente, è di far uscire lo jedi allo scoperto.
Le cose iniziano a mettersi male per Obi-Wan quando, oltre al pericolo rappresentato dai cacciatori di taglie, Leia inizia a dubitare della sua bontà. Quando la Principessa scopre di essere stata rapita esclusivamente per attirare in trappola Obi-Wan, fugge dileguandosi per via della città.
La fuga di Leia porta i due sui tetti dei palazzi, dove Obi-Wan continua ad essere incalzato dai cacciatori di taglie, mentre Reva – allarmata dagli spari – corre in loro direzione. Proprio qui Leia tenta di saltare oltre un cornicione per mettersi in salvo, finendo però per precipitare. Obi-Wan è costretto, dopo tantissimi anni, ad aprirsi nuovamente alla Forza, e così salva la vita alla Principessa facendola atterrare lentamente al suolo.
Convinta delle buone intenzioni di Obi-Wan Kenobi, Leia finalmente decide di seguirlo.
Anakin è ancora vivo
L’improbabile coppia è tallonata dai cacciatori di taglie, e non ha ormai più via di fuga. Ecco però che sopraggiunge Haja, lo jedi cialtrone, che dopo aver ucciso un droide cacciatore che stava per aggredire Obi-Wan alle spalle, indica loro l’unica via di salvezza: un porto merci completamente automatizzato, quindi senza occhi indiscreti.
Haja invita i due a raggiungere il trasporto otto e volare su Mapuzo, un pianeta dove qualcuno li starebbe aspettando per aiutarli. Con non poco coraggio Haja affronta Reva per far guadagnare tempo a Kenobi e Leia, che nel frattempo riescono a raggiungere il porto.
La Terza Sorella, però, legge la mente dell’uomo, scoprendo il nascondiglio della sua preda.
L’intraprendenza di Leia colpisce Obi-Wan e le ricorda una vecchia amica. Si riferisce ovviamente a Padmé Amidala, madre naturale di Leie e compagna di Anakin Skywalker prima della caduta della Repubblica e l’ascesa dell’Impero Galattico.
Reva intanto raggiunge il porto, ma si scontro nuovamente con il leader dell’Inquisitorio. La Terza Sorella si rifiuta di lasciare Kenobi al Grande Inquisitore: lo trafigge vigliaccamente con la sua spada laser, quindi rivela a Obi-Wan che Darth Vader è ancora vivo, e che dopo averlo catturato lo porterà proprio da lui.

Obi-Wan e Leia approfittano del caos per fuggire sulla nave e lasciare il pianeta. L’ultima sequenza ci mostra Darth Vader immerso nel bacta, che in qualche modo sembra aver percepito Obi-Wan Kenobi.
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