Il finale di stagione di Obi-Wan Kenobi (qui la nostra guida) ha tenuto i fan incollati fino all’ultimo minuto. E proprio in conclusione lo show di Disney+ ha calato un ultimo – potentissimo – asso nella manica.
Mentre Obi-Wan è in sella al suo eopie, infatti, scorge un profilo noto: si tratta di Qui-Gon Jinn, tornato nel mondo dei vivi per affiancare il suo ex padawan e guidarlo nel difficile viaggio che il jedi dovrà affrontare.

Rivedere Liam Neeson nei panni di Qui-Gon Jinn è stato davvero emozionante, ma chi ha visto la serie animata canonica The Clone Wars saprà bene che Qui-Gon non avrebbe dovuto comparire fisicamente ad Obi-Wan Kenobi.
Nell’undicesimo episodio della sesta stagione (Voci) Yoda, in meditazione, percepisce la voce di Qui-Gon Jinn. Il jedi defunto per mano di Darth Maul in Episodio I: la Minaccia Fantasma, infatti, durante gli ultimi anni della sua vita ha compiuto una scoperta incredibile. Su un pianeta particolarmente potente nella Forza ha imparato a mantenere viva la sua coscienza, anche dopo la morte del corpo fisico, ed è ora in grado di manifestarsi ai viventi attraverso la sua voce. A differenza dei fantasmi di forza che conosciamo già, per lui non è possibile mostrarsi materialmente, poiché non riuscì ad affinare la tecnica in vita.
Allora, perché in Obi-Wan Kenobi lo vediamo in tutta la sua interezza?
Perché Qui-Gon Jinn è un fantasma di forza completo in Obi-Wan Kenobi?

La risposta è nel racconto di Claudia Gray ‘Maestro e Apprendista’, presente nella raccolta antologica Da un Certo Punto di Vista, del 2017.
Il racconto vede Obi-Wan e il fantasma di Qui-Gon Jinn interagire ai tempi di Episodio IV: Una Nuova Speranza, nel frangente in cui Luke Skywalker trova i corpi di Owen e Beru Lars bruciati, mentre Kenobi è in attesa che il giovane compia il suo ritorno, per cominciare l’avventura che li porterà ad affrontare l’Impero faccia a faccia.
Mentre Obi-Wan è solo convoca il fantasma di Qui-Gon che si manifesta fisicamente, esattamente come lo abbiamo visto nella serie tv. Il racconto scritto dal punto di vista del jedi defunto, spiega come il fantasma debba compiere un vero e proprio sforzo per scindersi momentaneamente dalla Forza Vivente e richiamare la sua individualità, aspetto fisico compreso. Una tecnica che necessità di molta pratica, e che Qui-Gon Jinn ha affinato col tempo, anche successivamente alla sua morte.
Ai tempi di Episodio IV, quindi, Qui-Gon Jinn è già un fantasma di forza convenzionale. capace di manifestarsi nella sua interezza.
Ed è proprio Qui-Gon che aiuterà Obi-Wan Kenobi a ricongiungersi alla Forza quando sulla prima Morte Nera Darth Vader lo ucciderà, davanti agli occhi di Luke e Leia.






