Obi-Wan Kenobi, dopo sei episodi è giunto a conclusione. La serie che ha visto il ritorno di Ewan McGregor e Hayden Christensen rispettivamente nei panni di Obi-Wan Kenobi e Darth Vader ha scritto un pezzo di storia importantissima per la cronologia starwarsiana, mostrandoci quella che potremmo definire l’ultima avventura del leggendario maestro jedi, prima del viaggio che lo porterà – insieme a Luke Skywalker – sulla prima Morte Nera.
L’ultimo episodio, in particolar modo, è andato a chiarire alcuni concetti fondamentali facendo letteralmente quadrare i conti. Si tratta di veri e propri retcon pensati per far combaciare alcuni punti distinti della storia. Per chi non lo sapesse un retcon è una nuova nozione inserita a posteriori che si regge su alcuni elementi originali. Non si tratta, dunque, di una riscrittura.
1. Vader, Darth per gli amici

In Episodio IV: Una Nuova Speranza assistiamo al primo incontro – su schermo – tra Darth Vader e Obi-Wan Kenobi. Sulla Morte Nera maestro e apprendista si incontrano, affrontandosi a duello. Ora il cerchio è completo, quando ti ho lasciato non ero che un discepolo. Ora sono io il maestro, dice Vader.
Solo un maestro del male, Darth, lo incalza Kenobi.
Certo, quel Darth usato come nome proprio è sempre suonato molto strano. Effettivamente ai tempi di Episodio IV Darth e Vader erano semplicemente nome e cognome del villain del film. Solo successivamente George Lucas scelse di creare il titolo ‘Darth’ come prefisso dei nomi Sith. La serie Obi-Wan Kenobi è riuscita a chiarire la questione: dopo aver compreso che Anakin Skywalker davvero non c’è più, Kenobi chiama ‘Darth’ il suo ex apprendista, ammettendo a se stesso che non c’è più niente da fare e che il suo amico, semplicemente, è morto.
2. Maestro e Apprendista

Sempre nel primo incontro su schermo tra i due, in Una Nuova Speranza, Vader sottolinea come sia lui il maestro, adesso. Fino a questo momento si pensava che l’ultimo scontro tra Kenobi e Anakin fosse quello su Mustafar, in Episodio III: la Vendetta dei Sith, ma nel finale di serie assistiamo ad un Obi-Wan Kenobi incredibilmente potente e in grado di tenere testa al Signore Oscuro dei Sith.
Ancora una volta Obi-Wan ha dimostrato di essere il maestro tra i due. E così sarà fino alla resa dei conti sulla Morte Nera, nove anni più tardi.
3. Aiutami Obi-Wan Kenobi

In Episodio IV: Una Nuova Speranza il messaggio che Leia Organa invia a Obi-Wan Kenobi è incredibilmente formale, se consideriamo l’avventura condivisa tra i due.
Generale Kenobi, anni fa tu hai servito sotto mio padre nella Guerra dei Quoti (cloni, ndr). Ora egli ti prega di aiutarlo nel conflitto contro l’Impero. Sono spiacente di non poter presentare di persona la richiesta di mio padre, ma la mia astronave è stata catturata, e il mio tentativo di portarti ad Alderaan è fallito. Ho affidato delle informazioni vitali per la sopravvivenza della Ribellione al sistema mnemonico di questa unità C1 (R2, ndr). Mio padre saprà come recuperarle. Devi far sì che questo droide arrivi da lui sano e salvo ad Alderaan. È la nostra ora più disperata. Aiutami, Obi-Wan Kenobi. Sei la mia unica speranza.
Nel finale lo show mostra Obi-Wan e Leia salutarsi un’ultima volta su Alderaan. Il Jedi dice alla piccola Principessa che se mai dovesse avere bisogno di lui, sa dove trovarlo. Ma in quel caso dovranno essere molto prudenti per evitare di compromettere la copertura di entrambi. Questo è il motivo per cui Leia finge di non conoscere personalmente Kenobi, consapevole che il messaggio potrebbe essere facilmente intercettato dall’Impero.
4. Kenobi non significa nulla

Darth Vader passa da ‘Obi-Wan Kenobi è tutto ciò che importa’ a ‘Kenobi non significa nulla’, e lo fa fondamentalmente perché il suo nuovo maestro, l’Imperatore Palpatine, ha percepito un punto debole nel suo allievo. Kenobi potrebbe essere l’unico in grado di far vacillare il Sith, facendo riemergere Anakin Skywalker, motivo per cui Darth Sidious – tra le righe – suggerisce a Vader di mettere da parte l’ossessione per Obi-Wan.
Questo è il motivo per cui, pur sapendolo vivo, ai tempi di Episodio IV: Una Nuova Speranza Darth Vader ha smesso di dare la caccia al suo vecchio mentore.
5. Da un certo punto di vista

L’Obi-Wan Kenobi della Trilogia Originale non fa altro che mentire a Luke Skywalker, iniziando nascondendogli l’identità di suo padre. Ha sicuramente ottimi motivi ma, come egli stesso ammette ne Il Ritorno dello Jedi, anche le sue menzogne sono vere, da un certo punto di vista.
In Una Nuova Speranza Obi-Wan descrive così la morte di Anakin:
Un giovane Jedi di nome Darth Vader, che era stato mio allievo finché non si volse al male, aiutò l’impero a dare la caccia ai cavalieri jedi e a distruggerli. Egli tradì e assassino tuo padre.
Sappiamo tutti che sta mentendo, eppure una sequenza nel duello finale tra i due rende le parole di Kenobi più vere che mai. Darth Vader, infatti, dopo aver ammesso che Anakin Skywalker ormai non esiste più, rivela al suo vecchio maestro di essere stato lui ad ucciderlo definitivamente. Parole, quelle di Vader, che non solo convincono Obi-Wan a non cercare più Anakin in Vader, ma che giustificano il racconto che il Jedi rifila al giovane Luke.
6. Un gradito regalo

Sul finire dell’episodio Obi-Wan rivela ad Owen di aver messo da parte qualsiasi programma riguardo Luke Skywalker: lascerà che sia il futuro a portare risposte. In Episodio IV, infatti, Obi-Wan decide di addestrare Luke solo perché il fato lo ha portato da lui.
In un insolito slancio di generosità Owen Lars decide di far avvicinare Kenobi al ragazzo e, finalmente, concede al vecchio jedi di lasciargli il giocattolo acquistato da un Jawa nel primissimo episodio. Si tratta del modellino di un T-16 Skyhopper, lo stesso con cui lo vediamo giocare in Una Nuova Speranza.
Che ne pensate dei retcon di questo episodio?
Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!






