Una recente ricerca ha fatto emergere un nuovo sistema attraverso il quale i criminali informatici truffano gli utenti online. In questo caso, il grimaldello utilizzato per carpire dati personali e diffondere malware è stata proprio la passione di molti per la saga di Star Wars.
La truffa
Grazie a pagine clone dei canali ufficiali del film Star Wars: The Rise of Skywalker, che nel 2021 ha vinto diversi premi, e altrettanti mezzi di promozione online – come profili social collegati a tali siti – i cybercriminali hanno diffuso file malevoli e messo in atto tentativi di phishing. La truffa passava attraverso siti fraudolenti in grado di comparire sui motori di ricerca in risposta ad alcune parole chiave (in questo caso, il titolo del film abbinato a parole come “streaming”, “download”, “gratis”).
Insomma, gli autori del colpo hanno lucrato su chi incautamente cercava di procurarsi una primissima visione di contenuti di culto ancora inediti a buon mercato. Il tutto con le vecchissime tecniche dei falsi link e dei file scaricabili camuffati da contenuti multimediali.
I consigli per difendersi e prevenire le frodi online
Il quadro generale è poco confortante: su internet si moltiplicano, sempre più efficaci e sofisticate, le minacce alla nostra privacy e al nostro patrimonio. E allora come difendersi? Ecco qualche consiglio, peraltro diffuso dalla Polizia di Stato, per proteggersi da frodi e truffe online.
Il primo e più urgente passo da compiere è l’installazione – e il costante aggiornamento – di un buon antivirus per PC. Alcune risorse online presentano la classifica dei migliori sul mercato, con le relative recensioni. L’antivirus è un software in grado di intercettare tentativi di phishing e malware, e di neutralizzarli prima che possano nuocere.
Massima prudenza nell’uso dei social: talvolta il phishing passa attraverso falsi link pubblicati su questi canali. È del tutto sconsigliabile condividere in questa sede dati personali e/o finanziari.
È necessario proteggere le credenziali di accesso a conti correnti online e SPID, così come i codici associati a carte di credito. Nel caso si decida di salvare questi dati sui dispositivi, verificare che siano protetti da crittografia.
La Polizia di Stato raccomanda inoltre di imparare a riconoscere le email fraudolente che contengono link malevoli in grado di indirizzare a siti clone: questi infatti vengono utilizzati per carpire i dati personali degli utenti. Nel dubbio, mai cliccare.
Infine, ricordare sempre che in caso di truffa o di smarrimento di dati personali, è importante recarsi subito dalle autorità e sporgere denuncia. Fondamentale è non dare alcun tipo di riscontro ai link o ai messaggi sospetti.






