I Sith hanno da sempre celato i loro più profondi e oscuri segreti, persino ai membri dello stesso Ordine. Non vi è da sorprendersi se molti di questi sono andati perduti nel tempo; ma alcune storie sono state svelate, o solo tramandate, od ancora sono il frutto di racconti, che possono celare, però, un briciolo di verità.
Nato con il nome Radaki, Darth Krall fu un Signore dei Sith, passato al lato oscuro dopo aver abbandonato l’Ordine dei Jedi. Viene ricordato per essere uno dei Venti Perduti, membri di spicco tra i Jedi, che hanno lasciato l’ordine di appartenenza, spesso perchè disillusi o, comunque, perchè non condividevano i dogmi sposati dalla filosfia Jedi.
Radaki non credeva nella necessità di interrompere i legami con le famiglie di origine, così come nella rinuncia ai propri averi terreni. In un certo senso, ricorda molto la figura del Conte Dooku, che annovera proprio tra le principali cause della sua caduta verso il lato oscuro l’attaccamento verso la sorella Jenza, così come le ricchezze che gli sarebbero spettate in quanto Conte di Serenno.

Quando divenne un Sith, passò alla storia per aver vinto la Battaglia degli Anni Sprecati; ma anche per aver domato la Congiunzione Incubo, operativa nel sistema Mulita. Un Padwawan dell’era dell’Alta Repubblica, Klias Teradine, espulso dall’Ordine, aveva documentato in un ologiornale la viecenda. Klias scoprì, anche, la Collezione Bogan, una raccolta di manufatti Sith, intrisi del potere del lato oscuro. Curiosamente, proprio la spada laser dall’elsa in aurodium di Darth Krall finì tra i reperti custoditi dai Jedi nel loro Archivio.
Non si hanno ulteriori notizie su Darth Krall, ma è noto che la Jedi Keeve Trennis affrontò, in una visione, proprio l’oscuro Signore dei Sith, prima di essere salvata dalla Cercavia Orla Jareni. Ancora, il nome Keeve Trennis appare tra i Venti Perduti. Non sappiamo se si tratti di un omonimo, oppure proprio dell’eroina del Faro Starlight; ma se così fosse, forse ben più di una visione ha accomunato Keeve Trennis a Darth Krall.


