Era uno dei personaggi più odiati dai cosiddetti “fan” di Star Wars, Jar Jar Binks. Come sempre accade con Star Wars alla minima divergenza tra quelle che sono le personali aspettative e il risultato finale dell’opera, il fandom più incarognito si è scagliato in maniera estrema contro questo personaggio ideato da George Lucas e, di riflesso, su tutto il film La Minaccia Fantasma. Oggi, è il contrario: la trilogia prequel è stata rivalutata e, siamo sicuri, Jar Jar Binks sarebbe amatissimo qualora facesse ritorno in qualche contenuto moderno di Star Wars.

Jar Jar Binks non è (ancora) tornato, ma lo ha fatto l’attore che lo ha interpretato originalmente, Ahmed Best, che prestò le sue movenze e la sua voce per la ricreazione digitale di Jar Jar, uno dei primi personaggi completamente digitali a ricoprire un ruolo da co-protagonista in un film. Ahmed Best, infatti, interpreta il Cavaliere Jedi Kelleran Beq nel Capitolo 20 di The Mandalorian, colui che salva il piccolo Grogu dalla feroce devastazione dei cloni dopo aver ricevuto l’Ordine 66.

Già alla prima apparizione sullo schermo, il personaggio di Kelleran Beq emoziona. Perché fa parte di un mondo, quello di tutti i fan di Star Wars, che soffre e che vive di fantasia, che ama e odia i suoi personaggi, che è consapevole di deludere e di danneggiare anche la carriera di un attore, ma che alla fine ricambia. L’odio che esisteva sulla trilogia prequel e su Jar Jar Binks distrusse, infatti, la carriera di Ahmed Best. E ora Jon Favreau ha voluto ridarle dignità, mettendo questo personaggio e questo attore al centro di uno snodo fondamentale della storia di uno dei personaggi ora più amati, Grogu.

Ahmed Best ha ringraziato i fan per l’affetto che ora gli hanno dimostrato e si è detto entusiasta di “essere tornato”. In realtà, è la prima volta che interpreta Kelleran Beq in un contenuto canonico ma non è la prima volta in assoluto. Questo personaggio, infatti, è stato protagonista Jedi Temple Challange, un programma dedicato ai più piccoli trasmesso su Youtube e sul sito StarWarsKids.com. Il Maestro Jedi insegnava ai giovani iniziati le vie della Forza e li invitava a superare delle prove per poter ambire a diventare Cavalieri Jedi!
Kelleran Beq viene assistito dal droide protocollare AD-3 e dal droide astromeccanico LX-R5, e ha prestato servizio a bordo dell’astronave Athylia. Quanto a Jar Jar Binks, invece, era un Gungan di Naboo, emarginato dalla sua comunità perché troppo goffo. Per tutta la vita, ha dovuto lottare per dimostrare il suo valore e, quando si è lasciato alle spalle il suo imbarazzante passato, è entrato nelle acque ancora più oscure della politica di Coruscant, diventando un rappresentante del suo popolo in quella che allora era la capitale galattica.

Dieci anni dopo la Crisi di Naboo, le crescenti tensioni tra la Repubblica Galattica e la Confederazione dei Sistemi Indipendenti minacciarono lo scoppio di una guerra galattica su vasta scala. In assenza della Senatrice Amidala, la cui vita era minacciata da una squadra di assassini Separatisti, Binks fu convinto a proporre poteri esecutivi di emergenza al Cancelliere Supremo Sheev Palpatine in modo che fosse possibile creare un Grande Esercito della Repubblica composto da cloni. La proposta passò al Senato, e determinò lo scoppio delle Guerre dei Cloni, durante le quali Binks partecipò a diverse missioni diplomatiche per conto del Senato Galattico.

I poteri di emergenza proposti da Binks furono usati dal Cancelliere, segretamente il Signore dei Sith Darth Sidious, per ottenere il pieno potere e trasformare la Repubblica nell’Impero. Durante le Guerre dei Cloni, Binks partecipò a diverse missioni diplomatiche e a negoziazioni, sui pianeti di Toydaria, Rodia, Florrum, Bardotta e Mon Cala. Su quest’ultimo venne tenuto prigioniero insieme ad Anakin, Kit Fisto, Ackbar e Padmé nel tentativo di ottenere informazioni vitali per il conflitto in corso tra Quarren e Mon Calamari (The Clone Wars, S4:E3). Fu anche coinvolto nella crisi del virus Blue Shadow sul pianeta di Iego (The Clone Wars, S1:E17).

Per quanto riguarda la missione su Rodia, Jar Jar accompagnò la Senatrice Padmé Amidala e il droide C-3PO per convincere il senatore Onaconda Farr, amico di lunga data, a passare dalla parte della Repubblica. Padmé viene catturata dai droidi separatisti e Jar Jar si precipita per soccorrerla e, scambiato per un Jedi, nonostante i gesti maldestri, riesce a salvarla (The Clone Wars, S1:E8). Su Florrum, invece, viene inviato dalla Repubblica insieme al senatore Kharrus per pagare il riscatto per il Conte Dooku, tenuto in prigionia. Ma i pirati uccidono Kharrus e Jar Jar rimane al comando dei cloni sopravvissuti. Nonostante sia di nuovo maldestro, Jar Jar riesce a guidare i cloni al recupero della Spezia, la valuta chiesta dai pirati come riscatto di Dooku (The Clone Wars, S1:E12).
Su Toydaria, invece, Jar Jar Binks è coinvolto insieme al Senatore Bail Organa nelle negoziazioni con il re Katuunko circa l’utilizzo del pianeta come stazione di rifornimento delle navi repubblicane dirette su Ryloth per portare esclusivamente viveri e medicinali per la popolazione, che vive in città distrutte ed è ridotta alla fame (The Clone Wars, S3:E3). Successivamente, la Regina Julia di Bardotta chiede aiuto al suo amico più fidato in Senato, Jar Jar Binks. Riconoscendo l’importanza di Bardotta nell’equilibrio spirituale delle forze mistiche, il Consiglio dei Jedi invia Mace Windu ad accompagnare Jar Jar Binks sul pianeta per indagare (The Clone Wars, S6:E8 e 9).

Negli anni che seguirono la fine della guerra, Binks tornò di nuovo a essere un emarginato su Naboo, dopo essere stato degradato quando l’Impero prese il potere. Al tempo della Battaglia di Jakku, Binks era diventato un artista di strada nella capitale Theed, dove era disprezzato dagli adulti ma amato dai bambini che assistevano ai suoi buffi giochi.

Ahmed Best, quindi, è uno dei primi attori a interpretare due diversi personaggi nell’immaginario di Star Wars. Personalmente, spero di rivederlo ancora sulla scena, sia come Kelleran Beq che come Jar Jar Binks.






