Ecco cosa significa che Rey era “tutti i Jedi” contro Palpatine, che era “tutti i Sith” – Guida al Canon

Alberto Mercurelli
Alberto Mercurelli
Appassionato di Star Wars dal 1996, quando mio padre mi regalò il primo Millennium Falcon. Da allora, continuo a seguire tutto ciò che riguarda la Galassia Lontana Lontana, con particolare attenzione al canone.
Questo articolo è una Guida al CanonClicca qui per leggere tutte le nostre guide al materiale canonico.

Non è la prima volta che una guida, o un’opera cartacea, un fumetto o un libro, spieghino a posteriori degli aspetti non mostrati nel film. I fan di Star Wars, almeno molti di loro, sono curiosi di conoscere come da un certo punto della storia si arrivi ad un altro, quando il grande schermo non fornisca chiarimenti. Episodio IX: L’ascesa di Skywalker è, probabilmente, quello che ha lasciato aperte più domande di quelle a cui abbia dato risposta. Tra queste cosa intendesse Rey quando, nell’affrontare il redivivo Imperatore Palpatine, rivela di essere “tutti i Jedi”.

Come noto, Rey, dinanzi all’immenso potere del Signore Oscuro dei Sith, si sentiva sopraffatta e la sua mente ha iniziato ad errare nel tempo e nello spazio. Alcuni hanno pensato che le voci dei Jedi dai lei sentiti fossero un’eco della Forza; fantasmi di Cavalieri da noi conosciuti e a quel tempo morti, da Yoda a Kanan Jarrus. La voce di Ahsoka Tano si era unita ai suoi Maestri, facendo pensare che al tempo fosse morta (cosa, però, mai confermata).

Ecco cosa significa che Rey era “tutti i Jedi” contro Palpatine, che era “tutti i Sith” – Guida al Canon

La verità ci è stata finalmente rivelata! La guida Star Wars: Timelines, scritta da Kristin Baver, Jason Fry, Cole Horton, Amy Richau e  Clayton sandell, da poco disponibile in lingua originale, fornisce una delucidazione su ciò che è realmente accaduto. Rey ha effettivamente canalizzato il potere di tutti i Jedi esistiti contro Palpatine! Il loro supporto emotivo sarebbe stato di certo di grande aiuto; ma, dopo essere stata prosciugata delle sue energie, necessitava di maggiore supporto.

Leggi anche:  Horses resta un caso, ma Andrea Lucco Borlera prepara un nuovo horror ancora più scomodo

L’Imperatore era “tutti i Sith”, più in senso metaforico che reale. Era circondato dai suoi lealisti del Sith Eterno;  aveva superato il suo Maestro ed ogni predecessore. Era al culmine del potere, più in alto di qualsiasi Sith lo avesse preceduto. Quello tra Rey e Palpatine era lo scontro definitivo tra i Jedi ed i Sith.

Attraverso la Forza, tutto è possibile, persino prescindere i limiti del tempo. Richiamati dal passato, i Jedi hanno elevato Rey alla massima rappresentazione di conoscenza, gentilezza e determinazione che hanno caratterizzato i difensori della pace della Repubblica. Senza di loro, non avrebbe potuto dare inizio ad una nuova era per l’Ordine Jedi, all’insegna della Luce.

Ecco cosa significa che Rey era “tutti i Jedi” contro Palpatine, che era “tutti i Sith” – Guida al Canon

Resta aggiornato!

Non perderti nessuna notizia: iscriviti a HoloNews, la nostra newsletter gratuita!

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti