Il mondo del cinema e gli appassionati di tutto il mondo sono rimasti sconvolti due giorni fa dalla morte improvvisa di Ray Stevenson, attore britannico che ha lasciato un segno indelebile con le sue performance sul grande schermo. La notizia è stata accolta con sorpresa e confusione, a causa di una comunicazione poco chiara riguardo alle cause del decesso. Al momento, si ipotizza che Stevenson sia morto a causa di uno shock anafilattico durante le riprese del film “Cassino a Ischia”, diretto da Frank Ciota.
Secondo quanto emerso nei giorni scorsi, l’attore ha avvertito un malessere durante le riprese ed è stato immediatamente ricoverato d’urgenza presso l’ospedale Rizzoli dell’isola di Ischia. Le sue condizioni sono subito apparse gravi, e successivamente i media hanno riportato la notizia di una grave reazione allergica, potenzialmente letale, che si è manifestata in modo rapido.

Oggi, il corpo dell’attore è stato cremato presso il Tempio Mater di Castel Volturno, nella provincia di Caserta. La cerimonia funebre si è svolta nella cappella consacrata adiacente al tempio, con la partecipazione della compagna di Stevenson, l’antropologa italiana Elisabetta Caraccia, e dei loro tre figli. Proprio domani, 25 maggio, l’attore avrebbe compiuto 59 anni.
Stevenson comparirà nella serie in uscita ad Agosto su Disney+ Star Wars: Ahsoka, nei panni di Baylon Skoll.


