Star Wars: Young Jedi Adventures è una serie animata lanciata nello scorso Star Wars Day su Disney+ e rivolta a un pubblico molto giovane. Si compone di 7 episodi di circa 25/26 minuti ciascuno, ed è stata anticipata dai sei corti che ci hanno presentato i suoi simpatici protagonisti. Realizzata con uno stile visivo accattivante, Young Jedi Adventures è ambientata nell’epoca dell’Alta Repubblica dove il Maestro Yoda addestra 3 giovani iniziati alle vie della Forza.

Sono Kai Brightstar, Lys Solay e Nubs. Loro hanno delle personalità ben definite: Kai è avventato e molto potente nella Forza secondo il Maestro Yoda, Lys distratta e amante di tutte le creature, mentre Nubs è potente fisicamente anche se un po’ impacciato. Lui è un Pooba tenero e coccoloso, che ricorda Grogu anche nel modo di esprimersi, mentre Lys è una Pantorana, le cui abilità si sposano molto bene con quelle di Kai. I giovani Jedi seguono l’addestramento sul pianeta di Tenoo, che si trova nell’Orlo Esterno, in un Tempio Jedi vicino al villaggio di Kublop Springs.

Intorno a loro troviamo molti altri personaggi, all’interno di una serie per niente banale o sbrigativa. Con ogni episodio che si compone di due storie, infatti, ci consente di scoprire con dovizia di particolari le sfaccettature del carattere di tutti i protagonisti. Nash Durango ha due mamme, è brava con i droidi e si definisce come il miglior pilota dell’Orlo Esterno. La sua nave, infatti, è la Crimson Firehawk, mentre durante i suoi viaggi è sempre accompagnata dal droide RJ-83.

I giovani Jedi nelle loro avventure affrontano spesso Taborr Val Dorn e la sua gang, che si compone del gamorreano Pord e del droide EB-3, a cui lo stesso Taborr molto spesso ruba le idee più brillanti. La squadra di Taborr spesso fa ritorno alla Yarrum Tower, dove si trova un covo di pirati con cui è possibile fare affari.
Ogni storia rappresenta un insegnamento per i giovani Padawan che la guardano, ma anche per gli stessi protagonisti della serie, che crescono attraverso i vari episodi pur non essendoci un vero e proprio sviluppo della trama. I protagonisti affrontano le loro sfide come un gioco e migliorano progressivamente per cercare di diventare dei Cavalieri Jedi.
SE qualcuno ha fatto del male in passato, può ancora fare del bene
Oltre al Maestro Yoda, sono seguiti dalla Maestra Zia Zaldor Zanna, paziente e pronta a dispensare consigli, anche se in gioventù è stata avventata come Kai.
Ma, oltre ai giovani appassionati di Star Wars, Young Jedi Adventures deve essere vista anche dalle loro madri e dai loro padri perché, come tutti i recenti contenuti di Star Wars, punta molto sull’immaginario connesso. Tantissimi i riferimenti alle altre opere, come il fatto che Yoda possegga più di una spada laser (come abbiamo appreso dopo il Capitolo 6 di The Book of Boba Fett), che in passato ci fu una Vecchia Repubblica, o alla Limaccia Spaziale, vista per la prima volta nella trilogia originale. Fra i vari intrecci anche dei riferimenti a Galaxy of Creatures, un altro contenuto per i più piccoli, e ai suoi protagonisti Aree, il membro della società galattica degli appassionati di creature che ci fa scoprire le caratteristiche di tutte le creature dell’immaginario, e il droide che lo assiste, Cam.

Naturalmente i riferimenti interessanti sono proprio quelli che riguarda l’Alta Repubblica. Uno dei temi principali, infatti, è quello dell’esplorazione della galassia e, in particolare, dell’Orlo Esterno. Nel tentativo di scoprirlo, infatti, la Repubblica ha incontrato sempre molte difficoltà. Tra le altre cose, scopriamo che Kaliah Kublop è stata la prima avventuriera a visitare il pianeta di Tenoo e a fondare Kublop Springs. Per la prima volta in un contenuto animato, inoltre, scopriamo i Vector Jedi, dei quali fino a oggi abbiamo solo avuto esperienza attraverso le pagine di un romanzo o di un fumetto.

I giovani appassionati imparano anche a conoscere le tante specie che popolano la galassia lontana lontana e prendono confidenza con alcuni concetti cardine di Star Wars. Molti episodi, infatti, vogliono far loro capire cosa è la Forza, non senza rinunciare allo storico tema musicale che da sempre la accompagna.
Young Jedi Adventures si è rivelato godibile, e assolutamente divertente per i più piccoli. Interessante come adatta la struttura interconnessa con i tanti richiami alle altre opere a un contenuto inevitabilmente più semplice. La sua impostazione, infine, ricorda quella della memorabile serie TV animata degli anni ’80 dedicata agli Ewok.






