Oggi vi portiamo la recensione di un nuovo libro che si propone di approfondire l’universo della nostra saga preferita. Nel 2023, infatti, la casa editrice EGEA ha riproposto in Italia il volume Il mondo secondo Star Wars, scritto nel 2016 da Cass R. Sunstein (titolo originale: The World According to Star Wars).

Cominciamo subito con due parole sull’autore. Sunstein è un docente all’università di Harvard, dove insegna Administrative Law e Behavioral Economics. Nel tempo libero, come racconta fra le pagine del suo libro, si dedica alla sua passione – Satr Wars – scrivendo libri e intervenendo in Podcast (non senza qualche difficoltà nel conciliare queste due attività, come racconta). Il suo volume si propone di analizzare la saga di Star Wars come paradigma culturale della nostra epoca, affrontando diversi aspetti degli episodi.
Nei primi capitoli Sunstein parte dalla nota carrellata di aneddoti sulla nascita del primo film per passare ad analizzare le dinamiche sociali attraverso le quali Star Wars è diventato un fenomeno culturale di massa. L’autore infatti si chiede se Una Nuova Speranza abbia avuto successo per ragioni storiche, di qualità intrinseca del film o per semplice fortuna. Lo fa tanto analizzando la temperie culturale degli Stati Uniti della fine degli anni Settanta quanto riportando i risultati di alcuni esperimenti di sociologia legati alla verifica dell’influenza del consenso di gruppi di persone nel successo di un prodotto culturale. Per questo motivo, i primi capitoli sono particolarmente interessanti, e offrono spunti validi per ogni appassionato.

Nel nucleo del volume l’autore si dedica invece alla spiegazione di ben tredici chiavi di lettura della saga. Il ragionamento alla base di questo processo è semplice: come ogni grande mito, anche quello di Star Wars offre chiavi di lettura a più livelli. Per questo motivo, Sunstein chiama in causa come prospettive sui film elementi eterogenei quali il Cristianesimo, il Femminismo, l’esaltazione o la condanna di alcuni bias comportamentali, e ancora il rapporto dell’uomo con la tecnologia e gli echi del Buddhismo.
Nella parte restante del libro, l’autore approfondisce alcuni temi portanti della saga. Dedica infatti un intero capitolo al rapporto fra padri e figli, spiegando come l’uno possa essere parte attiva della redenzione dell’altro. Passa poi ad analizzare l’equilibrio tra profezia e libera scelta nelle vicende dei protagonisti della saga, per concentrarsi in conclusione sul concetto di Forza e sulle sue risonanze con le credenze religiose e spirituali delle nostre civiltà. Un cenno a parte merita invece il capitolo in cui Sunstein affronta le analogie tra la creazione della saga di Star Wars e l’interpretazione del Diritto americano: per quanto siano le pagine in cui il professore di Harvard emerga di più (e mostrino dunque la sua competenza in materia), sono forse le parti più deboli del volume.

In conclusione, Cass R. Sunstein è un grande conoscitore della saga e un accanito difensore di ogni suo capitolo (anche se nel libro non vengono mai citate le serie animate). La scrittura del professore è agile ma il suo stile ammiccante – intervallato da aneddoti familiari – non è sempre riuscito a convincermi di tutti i parallelismi che ha individuato. Ho trovato infatti alcune chiavi di lettura deboli e poco motivate (come il già citato parallelismo tra la Costituzione americana e Star Wars). D’altro canto, invece, ho apprezzato la prima parte del volume, che è senza dubbio una miniera di aneddoti e curiosità non solo sulla storia della saga, ma anche sui processi sociali e culturali che l’hanno incoronata fenomeno di massa. Menzione speciale, infine, alla ricca nota bibliografica (che ci suggerisce altri titoli da leggere) e alle dettagliate note per ogni capitolo, che hanno il compito di rimandare alle fonti di ogni citazione sparsa per le pagine del volume.
Chiudo questa recensione sottolineando la soggettività del mio giudizio. Anzi, sono ansioso di incontrarvi nei commenti per discutere con voi pareri dissonanti dal mio. Prima di salutarci, vi ricordo che sul sito potete trovare anche la recensione del libro di F. Greco Star Wars – La poetica di George Lucas.
Conoscevate già il libro? Se lo avete già letto quale chiave di lettura avete trovato più intrigante? Fatecelo sapere nei commenti!






