La serie TV Star Wars: Ahsoka ha rivelato che Lady Morgan Elsbeth, una Sorella della Notte, è alla ricerca di un corridoio che collega due galassie che l’ex-Jedi Baylan Skoll ha identificato come la Via di Peridea. In questo modo, infatti, il corridoio veniva identificato al Tempio dei Jedi, anche se si pensava fosse un mito. Questa “fiaba” infatti circolava soprattutto tra i giovani Padawan.
L’esistenza di una seconda galassia è un concetto completamente nuovo in Star Wars. Tuttavia, dalle prime due parti di Ahsoka apprendiamo poco su tutto questo, quindi bisogna stare attenti a sbilanciarsi. In particolare, potrebbe non trattarsi di una seconda galassia a tutti gli effetti, ma più semplicemente di un luogo remoto rispetto ai pianeti del Nucleo.

Morgan a lungo è andata alla ricerca di una mappa stellare che rivelasse la via di Peridea. Per poter realizzare il viaggio ha anche costruito una particolare nave spaziale con un’enorme iperguida, servendosi dei suoi agganci ai cantieri navali di Corellia. Ha definito questa nave spaziale con il nome di Occhio di Sion. Dopo aver ritrovato la mappa ed essendo in possesso della tecnologia per il viaggio iperspaziale può percorrere la via di Peridea per raggiungere e salvare il suo Maestro, il Grand’Ammiraglio Thrawn.
Il Grand’Ammiraglio Thrawn è scomparso circa 10 anni prima di questi avvenimenti, nel corso della Battaglia di Lothal quando il Comandante Ezra Bridger ha evocato un branco di Purrgil, delle creature in grado di compiere salti iperspaziali impossibili con la tecnologia o con altri metodi. Ora, Morgan crede che Thrawn abbia percorso proprio la via di Peridea.

Il concetto di una galassia diversa dalla “galassia lontana lontana” non esiste nel Canone, ma neanche nell’Universo Espanso, ad eccezione del caso degli Yuuzhan Vong, un popolo nomade che proveniva da un’altra galassia e che poi si stanziò nella galassia conosciuta prima nello Spazio Selvaggio e poi nelle Regioni Ignote. Questo popolo è stato introdotto dallo scrittore Timothy Zahn, proprio colui che ha ideato il personaggio del Grand’Ammiraglio Thrawn. Lo ha fatto con il romanzo Legends Outbound Flight.
Ma, come dicevamo, è più probabile che Morgan si riferisca a un luogo remoto, e non a una galassia alternativa in senso stretto. Potrebbe trattarsi proprio delle Regioni Ignote, la parte di spazio da cui Thrawn ha origini e che vede la sede dell’Ascendenza Chiss, a cui il Grand’Ammiraglio appartiene. Ezra ha trovato un modo per riportare Thrawn al suo luogo di origine e in qualche modo di mantenerlo lì, sorvegliandolo?
Morgan, insieme al suo alleato Baylan Skoll, ha scoperto che sul pianeta di Seatos esiste un punto di osservazione per poter identificare la via di Peridea. Qui Baylan scorge un Purrgil, mentre la mappa stellare di Morgan conferma che queste balene spaziali sono in grado di compiere viaggi tra le due galassie. Sappiamo che queste creature sono in grado di aprire dei tunnel attraverso l’iperspazio (chiamati simu-tunnel), mentre osservazioni dei viaggi dei Purrgill millenni prima di questi avvenimenti hanno dato l’idea degli stessi viaggi iperspaziali e iniziato un’era in cui la tecnologia è migliorata sensibilmente in modo da renderli possibili.

I simu-tunnel (un po’ come succede con i salti iperspaziali basati sui motori a varco dei Nihil) possono rappresentare un pericolo per i tradizionali viaggi iperspaziali, perché possono intersecare le rotte commerciali nell’iperspazio. Questo ha contribuito a diffondere una considerazione controversa sui Purrgil, perché in passato sono stati protagonisti di incidenti e disastri che hanno coinvolto grosse navi spaziali. Tuttavia, i Purrgil sono anche molto abitudinari e tendono a seguire delle rotte di migrazione prestabilite. La mappa stellare in possesso di Morgan Elsbeth sembra riprodurre una di queste rotte di migrazione lungo la via di Peridea.
La via di Peridea è, inoltre, in qualche modo connessa con le Sorelle della Notte. Mentre per i Jedi è una leggenda, le Sorelle della Notte pare abbiano incontrato coloro che hanno viaggiato lungo la via. Le abilità delle Sorelle della Notte sono difficili da classificare: non sono connesse alla Forza, e neanche ai poteri dei Sith. La loro magia, tuttavia, è altrettanto potente e, su Seatos, sembra interagire naturalmente con la mappa stellare.

Morgan dice ancora che Thrawn “la chiama attraverso il tempo e lo spazio” e sembra confermare che il nome di Peridea è solo uno tra i tanti per identificare questa destinazione. Oltre che alle Regioni Ignote, secondo alcuni il concetto di Peridea potrebbe intrecciarsi con gli Zeffo o i Rakata. Secondo la serie di videogiochi che vede come esponenti Jedi Fallen Order e Jedi Survivor, gli Zeffo sono un’antica specie che ha avuto legami molto stretti con le Sorelle della Notte e, improvvisamente, si sono recati nell’Orlo Esterno e sono svaniti. Per quanto riguarda i Rakata, sono un popolo Legends che è stato canonizzato con una linea di dialogo nella serie TV Star Wars: Andor, quando Luthen dice a Cassian che il monile che gli sta cedendo è stato forgiato per celebrare la sconfitta degli invasori Rakata. Sebbene nelle storie Legends i Rakata fossero stanziati nel Nucleo, e governassero la galassia da qui, Andor sembra fare riferimento a un’origine alternativa per un popolo che sarebbe diventato invasore.






