I primi due episodi dell’attesissima miniserie televisiva live action di Star Wars, Ahsoka, sono stati finalmente resi disponibili su Disney+ e, naturalmente, la nuova produzione partorita dalla mente di Dave Filoni ha completamente assorbito l’attenzione di fan e addetti ai lavori.
Al di là delle disamine più tecniche e delle opinioni più prettamente soggettive, esiste un punto sul quale fan, critici, entusiasti e detrattori sembrano in effetti concordare: appare quantomeno evidente notare infatti quanto, narrativamente ma anche tematicamente parlando, Ahsoka condivida con la serie animata Rebels (D. Filoni, S. Kindberg, C. Beck, 2014-2018), tanto da esserne stata indicata da più parti come seguito ufficiale.
Tenuto conto di questo e considerando il già vasto numero di articoli validi che avvalorano tale tesi, potrebbe essere altresì interessante soffermarsi invece sugli elementi che legano Ahsoka all’altra celebre serie animata del franchise Star Wars: The Clone Wars (G. Lucas, 2008-2020).
Al fine di rendere più semplice e meno dispersivo il mare magnum di dettagli che legano a doppio filo le due opere di Filoni potrebbe essere proficuo suddividere tali riferimenti in tre macro categorie: elementi narrativi, aspetti visivi e concetti tematici.
1. Elementi narrativi

Tra gli elementi narrativi ricorrenti, e perciò utili al completamento della trama orizzontale dell’intera storia, non possono non essere evidenziati i diversi riferimenti al rapporto intercorso (e ancora in essere) tra Ahsoka e il suo antico maestro Anakin Skywalker. Nonostante i due condividano un momento decisivo in tal senso anche in Rebels, non possiamo dimenticare che i due si siano conosciuti proprio durante The Clone Wars e che, soprattutto, è per l’appunto durante lo svolgimento delle sette stagioni di tale serie che maestro e apprendista hanno sviluppato quel viscerale legame le cui conseguenze risultano narrativamente ancora influenti nella più recente produzione Lucasfilm.
Eredità narrativa diretta di The Clone Wars è anche la presenza del droide Huyang, vera e propria figura chiave nell’addestramento dei giovani padawan dell’ordine dei Jedi ai tempi della vecchia repubblica come, più volte, mostrato proprio durante le diverse stagioni della serie animata.
Sempre in ambito narrativo non possiamo non annoverare le stesse Guerre dei cloni che, in maniera diretta o meno, hanno visto coinvolti tutti i personaggi che nutrono il cast di Ahsoka, mutando per sempre equilibri di potere e sconvolgendo scenari apparentemente cristallizzati da millenni, mostrando la propria influenza anche all’altezza cronologica di questa nuova serie (scomparsa dei Jedi e ascesa dei Sith su tutti).
2. Aspetti visivi

The Clone Wars evidenzia un’influenza diretta anche per quanto concerne l’aspetto più prettamente visivo di Ahsoka: appare infatti innegabile quanto la resa immaginifica dei movimenti, dello stille di lotta della protagonista e finanche dei duelli stessi con le spade laser siano legati al registro fortemente spettacolare ed estetizzante della serie animata (a sua volta ispirata e legata a doppio filo alla visione dell’utilizzo dei poteri della forza e delle spade laser mostrata nella trilogia Prequel). Esaustivo in tal senso sembra essere lo stratagemma adottato da Ahsoka nel primo episodio: l’utilizzo delle due lame laser per farsi strada nel sottosuolo infatti è un chiaro riferimento alla settima stagione di The Clone Wars.
3. Concetti tematici

In riferimento al nucleo tematico della serie, per quanto naturalmente ogni tipo di disamina possa risultare puramente parziale e non esaustiva, uno degli aspetti che, già in questi episodi, sembra poter essere rilevante è rappresentato dal riferimento al trittico dei Prescelti dalla Forza di Mortis, protagonisti di uno degli archi narrativi (e concettuali) più interessanti di The Clone Wars.
A parte la messa in evidenza visiva della raffigurazioni di queste figure mitologiche infatti la loro presenza e il loro lascito risultano evidenti sia in riferimento all’eventuale nucleo tematico legato a Ezra (e la sua conoscenza del Mondo tra i Mondi) e sia in relazione al più ancestrale concetto dell’amore. Di fatto il chiaro accostamento di tali figure al concetto di Trinità delle confessioni cristiane può esser qui accomunato al senso di profondo legame (quasi genitoriale o parentale) che lega le figure di maestro e apprendista (tanto nel lato chiaro quanto in quello oscuro).
Naturalmente l’aspetto mistico in Ahsoka non si esaurisce qui: infatti la presenza del personaggio di Morgan Elsbeth e la sua caratterizzazione legata all’affiliazione al decaduto novero di streghe note come Sorelle della Notte (anch’esse molto rilevanti in The Clone Wars) rappresenta un’ulteriore plausibile (e in via di arricchimento) incursione del mondo misterico per la nuova miniserie di Star Wars.






