Se questi nomi non vi dicono niente, probabilmente vi state perdendo molto di Star Wars e di come si evolverà l’immaginario con i nuovi contenuti in arrivo su Disney+, ma anche in libreria, nelle fumetterie e con i videogiochi. Parliamo di figure molto importanti nella narrazione dell’Alta Repubblica, un’epoca che stiamo scoprendo principalmente con romanzi e fumetti, ambientata circa 200 anni prima degli eventi di Star Wars: La Minaccia Fantasma.
Young Jedi Adventures, invece, è una serie animata che vede come protagonisti tre giovani iniziati Jedi mentre affrontano una serie di avventure sul pianeta di Tenoo, e non solo. Kai Brightstar, Lys Solay e Nubs sono guidati dai Maestri Yoda e Zia mentre apprendono le vie della Forza. Anche questa serie è ambientata nell’epoca dell’Alta Repubblica ma, fino ad ora, non vi erano stati riferimenti diretti ad altri contenuti al punto che non potevamo neanche collocare temporalmente gli avvenimenti di Young Jedi Adventures. E, ancora più interessante, la serie permette per la prima volta di vedere in versione animata fatti e personaggi dell’Alta Repubblica.
Con i nuovi 6 episodi (ognuno dei quali si compone a sua volta di 2 storie) arrivati l’8 novembre i riferimenti a romanzi e fumetti diventano decisamente interessanti. Il potente Maestro Jedi Twi’lek Loden Greatstorm e il suo Padawan Bell Zettifar sono i protagonisti di uno di questi episodi, insieme alla Charhound di Bell, Ember, una sorta di cane con un latrato infuocato. I lettori dell’Alta Repubblica li conoscono bene e sanno determinare che la semplice presenza del Maestro Greatstorm equivale a dire che questi avvenimenti sono antecedenti a quelli del romanzo La Luce dei Jedi, che corrisponde all’apertura dell’Alta Repubblica.
Lucasfilm sta quindi costruendo un potenziale intorno a questi personaggi, che probabilmente incrocerà con altre storie dell’Alta Repubblica se è vero che lo stesso Bell suggerisce a Kai, il quale è abilissimo con la spada laser, che lui potrebbe essere il suo apprendista. Lui, così come i suoi amici, non è ancora un Padawan, per questo non ha un Maestro e non ha un proprio cristallo kyber per una spada laser tutta sua: le spade che i piccoli usano sono da intendersi, infatti, come spade di allenamento.
Compaiono anche i Vector Jedi. Sono navi monoposto o biposto usate dai Jedi e, all’occorrenza, dai loro Padawan nell’epoca dell’Alta Repubblica.

Con la serie, dunque, Lucasfilm prosegue nei suoi esperimenti narrativi crossmediali, mischiando e azzardando con storie che si incrociano, personaggi che vengono definiti attraverso media diversi e vicende raccontate da punti di vista diversi e autori diversi.
Come abbiamo visto nei precedenti episodi, Young Jedi Adventures continua a proporre pianeti, creature, materiali, specie aliene, mostri e leggende della galassia per arricchire ancora un immaginario destinato a diventare enorme. Al punto che torna anche la guida alle creature galattiche, con i protagonisti Aree e Cam, già visti in una micro-serie che è stata proposta sul canale YouTube StarWarsKids.com.
Ma è l’incrocio con i romanzi che ci colpisce maggiormente, anche perché non si tratta di un semplice incrocio crossmediale, ma di un esperimento ben più arduo se si considera che romanzi e serie animata sono indirizzati a target completamente diversi per età. Young Jedi Adventures punta a colpire il pubblico dei più giovani, dove in ogni puntata ha pronto un insegnamento per loro, che può riguardare l’affrontare le paure, l’accettare la competizione con un rivale o seguire la strada giusta. Romanzi e fumetti dell’Alta Repubblica, invece, sono molto più complessi, anche perché sono basati su una moltitudine di personaggi: sono delle storie in cui la presenza dei Jedi è ben più nutrita che in qualsiasi altra storia di Star Wars.
In uno degli episodi troviamo anche una piacevole citazione al Maestro Jedi Avar Kriss, descritta come la Jedi più potente, nonostante l’esperienza e i 650 anni di Yoda, che pur vediamo sontuoso protagonista, con la sua capacità nella Forza, in un altro episodio. Anche Avar è un personaggio amatissimo dai fan dell’Alta Repubblica, che può essere scoperto solo leggendo.

E non ci si ferma a questo, con un altro episodio in cui compare Estala Maru, il Maestro Jedi Kessuriano a capo delle operazioni Jedi a bordo del Faro Starlight, ovvero l’enorme stazione spaziale che la Repubblica ha predisposto per sostenere le operazioni nell’Orlo Esterno. Il tutto con una veste grafica tecnicamente ben fatta, dove ciascun episodio ha una durata di poco inferiore ai 30 minuti. Inoltre, la serie non finisce qui: altri 6 episodi conclusivi della stagione arriveranno, infatti, nella prima parte del 2014.

Young Jedi Adventures non fugge, poi, dalla responsabilità di usare i temi musicali classici di Star Wars, spesso mischiandoli coraggiosamente tra di loro, per creare un altro strato di significati. Certo, i bambini non coglieranno tutto (neanche l’appassionato esperto di Star Wars ci riuscirà) ma cominceranno a percepire la profondità di Star Wars e vivranno l’entusiasmo di voler scoprire sempre qualcosa in più. Alcuni riferimenti, infatti, sono pensati appositamente per guidare i più piccoli a trovare analogie quando vedono serie come Star Wars: Ahsoka o quelle per il pubblico più adulto.






