Quando Star Wars ha compiuto il suo debutto nella nostra Galassia, nel lontano 1977, una delle caratteristiche che più hanno colpito il pubblico è stata sicuramente l’enorme quantità di alieni, astronavi e pianeti presenti in questo incredibile universo. Ma ancora di più, ad affascinare i futuri fan, sono stati i droidi: robot umanizzati, buffi, dalle forme più diverse e con una personalità tutta loro, come mai si era visto prima di quel momento.
Fin da Episodio IV: Una Nuova Speranza, ogni film e serie tv ha introdotto nuovi modelli di droidi, tutti legati a specializzazioni diverse. I modelli conosciuti sono centinaia, ed elencarli tutti sarebbe davvero complesso. Tuttavia c’è un modo più semplice per catalogare i droidi della Galassia Lontana Lontana (questa è una ‘guida rapida’ dopotutto, no?), e questo modo ci è stato presentato per la prima volta nel manuale canonico Star Wars: The Visual Encyclopedia, anche se si tratta di un elemento già noto ai fan dell’Universo Espanso (oggi Legends).
Questa catalogazione divide i droidi conosciuti in cinque classi, ognuna strettamente legata alle capacità e al ruolo dei droidi in questione. Ma non perdiamo altro tempo, e scopriamo quali sono queste cinque classi di droidi!
Prima Classe

I droidi di prima classe sono creati fondamentalmente per ruoli legati alla scienza, alla matematica e alla medicina. Questi droidi sono noti per la loro intelligenza, le incredibili abilità logiche e l’ottima posizione nel mercato del lavoro dei droidi. Ne abbiamo incontrati diversi all’interno della Saga: il modello più noto è sicuramente il droide chirurgico 2-1B. Questo modello di forma umanoide ha gambe e braccia sottili e un grande busto metallico. Lo abbiamo visto aiutare Luke Skywalker a guarire dalla sue ferite in Episodio V: l’Impero Colpisce Ancora, e in Episodio III: La Vendetta dei Sith, insieme ad altri droidi medici di prima classe – un modello FX-6, uno FX-9 e un DD-13 – ha partecipato all’operazione che ha salvato Anakin Skywalker dopo il duello su Mustafar, trasformandolo in Darth Vader.
Un altro noto droide di prima classe è il professor Huyang, recentemente tornato alla ribalta grazie alla serie Star Wars: Ahsoka, anche se il suo debutto risale alla serie animata The Clone Wars. Il suo scopo in seno all’Ordine Jedi è sempre stato quello di insegnare ai giovani Youngling come costruire le loro spade laser, il che lo rende un droide saggio e intelligente.
Seconda Classe

A questa classe appartengono alcuni dei droidi più noti in assoluto. I droidi di seconda classe sono progettati per le scienze ingegneristiche e tecniche, e sono molto comuni nella Galassia Lontana Lontana. Droidi Astromeccanici come R2-D2, R4-P17 e C1-10P (meglio noto come Chopper) sono essenziali per la manutenzione delle navi, basi e stazioni e sono, tra l’altro, anche ottimi co-piloti.
Sono buoni compagni e sono sicuramente senzienti, tanto da avere spesso personalità molto diverse l’uno dall’altro. R2 per esempio è coraggioso e anche un po’ impertinente, mentre Chopper è una testa calda pronto a seminare il caos. È bene sottolineare che esistono diverse sotto-classi di Astromeccanici: la serie C (come Chopper), la serie R (come R2 e R4), la serie K (come KP-1) e la serie BB (come BB-8).
Non possiamo dimenticare i pit droidi della serie DUM, droidi dalla forma umanoide con una testa piatta e circolare, utilizzati spesso come meccanici a buon mercato, rivelandosi però spesso un po’ troppo goffi nel loro lavoro.
Terza Classe

I droidi di terza classe sono realizzati per le scienze sociali e generiche funzioni di servizio, anche se non si limitato solo a questo genere di lavori. Sono molto obbedienti e seguono ciecamente gli ordini del padrone di turno. Quando non sono limitati da un dispositivo di controllo, invece, sono molto indipendenti.
In questa classe rientrano ovviamente i droidi protocollari, come C-3PO, una categoria dall’aspetto estremamente umanizzato e di larga diffusione. I droidi protocollari sono vitali per appianare le differenze tra le migliaia di culture diverse sparse nella galassia, grazie alle loro formidabili abilità linguistiche e diplomatiche.
In questa classe rientrano anche i droidi di serie LEP. Si tratta di droidi di stazza piccola ma con delle grandi orecchie, utilizzati generalmente come servitori. Il loro debutto risale a The Clone Wars, dove li vediamo servire sia i funzionari della Repubblica Galattica che la Confederazione dei Sistemi Indipendenti.
Quarta Classe

Nella quarta classe rientrano tutti i droidi con funzioni militare o di sicurezza. Appaiono spesso all’interno della Saga, soprattutto in The Clone Wars. In questa categoria appartengono i droidi separatisti, come i droidi da battaglia B1, B2, i Droideka e droidi tattici.
Oltre ai droidi separatisti, in questa categoria appartengono molti modelli estranei alla Guerra dei Cloni, come i Droidi Assassini, tra cui spicca la serie IG, come IG-88 e IG-11 ma anche le IG-MagnaGuard di Grievous. Senza contare poi i droidi di serie KX, a cui appartiene per esempio K2-SO, fedele compagno – riprogrammato – di Cassian Andor.
Quinta Classe

I droidi di quinta classe sono in fondo alla lista per un motivo: hanno uno scopo, come ogni altro droide, ma la maggior parte di loro non è senziente o è solo semi-senziente. Hanno una programmazione semplice e basilare, e non possono eseguire azioni che vanno oltre i loro compiti originali. Sono sicuramente molto diffusi, e altrettanto importanti.
Un esempio lampante sono i droidi di classe GNK, noti anche come droidi gonk. Si tratta fondamentalmente di un alimentatore ambulante, utile per portare energia dove manca.
Un altro droide di quinta classe è la serie MSE-6, soprannominato droide topo. Questi piccoli droidi simili a scatole nere corrono generalmente lungo i corridoi di basi e astronavi, eseguono piccole riparazioni, consegnano messaggi e guidano i visitatori.
Come detto all’inizio di questo articolo, esistono centinaia e centinaia di droidi diversi, ma questa classificazione è sicuramente la più semplice e adatta a catalogare i nostri amici robotici, senza i quali Star Wars non sarebbe lo stesso!






